Inclusione sociale
Nel 2009 spesi 50000 euro
Guardiagrele, 5 gennaio 2010.
Povertà al centro dell'attenzione
E' di circa cinquantamila euro l'importo che l'amministrazione comunale ha destinato lo scorso 2009 alla quota di spesa sociale distinata all'inclusione
sociale.
Il piano di zona dei servizi sociali dedica all'area dell'inclusione sociale un capitolo rilevante uniformandosi alle indicazioni del piano sociale regionale
2007/2009 prorogato fino al prossimo mese di giugno.
Partendo dal presupposto che l'esclusione sociale e la povertà devono essere contrastate con idonee azioni , il piano, rifacendosi a quanto definito nel regolamento
per l'inclusione sociale, definisce alcuni obiettivi.
Essi sono analiticamente indicati: contrastare l'esclusione e la povertà, riorganizzare gli interventi di sostegno economico a livello comunale,
adottare il riferimento "reddito ISEE" quale strumento di equità sociale, valorizzare progetti individuali per la definizione di percorsi
personalizzati, attivare un servizio di pronto intervento sociale.
Il comune di Guardiagrele ha attivato sul proprio territorio quanto previsto sia dal piano di zona sia dal proprio regolamento al quale il primo, almeno con
riferimento a questa specifica area, è largamente ispirato.
I due pilastri sui quali si fondano gli interventi finalizzati all'inclusione sociale sono l'assistenza economica e le borse lavoro.
E' a queste voci che va riferita la spesa di circa cinquantamila euro nel corso dell'anno 2009 in gran parte finanziata con fondi del bilancio comunale.
L'esame di questi dati sarà all'ordine del giorno nella riunione di giovedì dell'osservatorio sulle povertà costituito in collaborazione con la Caritas
Interparrocchiale e con la Caritas "Nuova vita".












