Mostra dell'artigianato
Edizione solidale con L'Aquila
Guardiagrele, 7 agosto 2009.
E' in corso la 39^ edizione
Nel solco della migliore tradizione d’eccellenza, è in corso la XXXIX edizione della mostra dell’artigianato artistico abruzzese che, come ogni anno dal 1971,
si svolge nella splendida cornice della città d’arte e di cultura di Guardiagrele dal 1° al 20 agosto.
L’edizione annuale della Mostra vede l’esposizione di 130 artigiani provenienti da tutto il territorio regionale, 5 cooperative sociali, 57 maestri orafi a
concorso e 7 istituti d’arte che con i gioielli realizzati dai propri studenti hanno contribuito a dare un esempio di come dai giovani talenti può venire fuori creatività e
innovazione.
Un’attenzione è stata riservata all’artigianato aquilano, le cui piccole imprese sono fortemente segnate dalle difficoltà economiche e logistiche, che hanno fatto
seguito all’evento sismico.
L’obiettivo è di offrire a questa categoria produttiva un’ occasione per mostrare ad un ampio pubblico i propri manufatti, fornendo una possibilità di ripresa
economica.
L’impegno è di non permettere che una tradizione artigianale di un territorio ricco di storia, com’è l’Aquila e la sua provincia, si spengano soffocate dalle
difficoltà.
In un contesto di sensibilità verso la città dell’Aquila e il suo tessuto sociale si iscrive la serata del 6 agosto di solidarietà a favore degli
studenti dell’università dell’Aquila.
Presso il palazzo dell’artigianato a Guardiagrele ieri sera c'è stata la presentazione del libro “ 38 secondi” di Giusi Pitari docente presso la facoltà di
Biotecnologie dell’Università degli Studi dell’Aquila. Il libro, edito dalle Edizioni di Ateneo L’Una e con la prefazione del Rettore Ferdinando di Orio è
un’esperienza del tempo di durata della scossa, filtrato attraverso gli occhi di chi è sopravvissuto al terremoto ed è orientato al futuro, con una lettura di brani
scelti, fatta da Patrizia Bellezza.
“Un tempo relativo – come ci ricorda Giusi - ma colmo di esperienze diverse, di storie personali che nel loro essere condivise diventano la Storia di
una comunità. E l’immediatezza del racconto ne accresce il valore paradigmatico. Per raccontare questa Storia ci voleva intelligenza viva e sensibilità profonda, doti che
contraddistinguono da sempre Giusi Pitari e che sono testimoniate concretamente dall’affetto che per lei nutrono tanti studenti” .
Ancora una volta la Mostra dell'Artigianato ha allargato la sfera dei suoi interessi con un occhio sempre più attento alla solidarietà.