Terremoto in Abruzzo/18 | Guardiagrele Sociale :: Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Guardiagrele

Terremoto in Abruzzo/18

Il primo rendiconto alla città

Guardiagrele, 11 aprile 2009

Sarà diffuso domani il primo rendiconto sulle attività svolte e sulle spese sostenute in occasione dell'emergenza per il terremoto di lunedì scorso.

La città c’è! È generosa! Ha risposto con molta disponibilità alle richieste di aiuto. Hanno risposto decine di volontari, tra essi tantissimi giovani, mobilitati in prima persona, desiderosi di partire, di darsi da fare, di rendersi utili.

Ecco un primo resoconto delle iniziative rese possibili dalle donazioni di viveri e beni richiesti dalle strutture di seguito indicate.

Da giovedì 9 aprile sono partiti da Guardiagrele 8 carichi su mezzi di portata 15 q.li, destinati a:

- Centro polifunzionale della Protezione civile di Pineto che gestisce oltre 2500 sfollati arrivati senza niente
 - 9 aprile: 2 carichi (scatolame,acqua,latte,vestiario,prodotti per igiene)
 - 10 aprile: 2 carichi (idem e prodotti per pulizia, biancheria intima)
 - 11 aprile: 3 carichi (marmellate,fette biscottate,uova,stoviglie plastica)

- Convento Suore Brecciarola (Chieti) che gestisce oltre 100 sfollati
 - 11 aprile: 1 carico (prodotti pulizia personale,acqua,asciugacapelli,vestiario)

- Campo della frazione di S. Gregorio – L’Aquila
 - 11 aprile: 1 carico (scatolame,vestiario,prodotti igiene, prodotti pulizia, scope)

- Campo di Paganica
 - 11 aprile: 1 carico (panche,sedie,frigoriferi)

I mezzi di trasporto sono stati forniti da privati.

I volontari hanno assistito:
- 9 ricoverati presso l’ospedale di Guardiagrele
- 53 ospiti negli alberghi della città.

Le offerte in denaro ammontano, alla sera dell’11 aprile, ad € 4.040,00. Parte della somma è stata già utilizzata per l’acquisto di beni richiesti con urgenza e non immediatamente disponibili.

La generosità dei volontari, le offerte in denaro e i beni donati hanno permesso tutto questo.

L’emergenza, però, continuerà per le prossime settimane perché le migliaia di sfollati continueranno ad avere bisogno del nostro aiuto. I centri raccolta e la sottoscrizione restano aperti. Lo scatto di generosità non può esaurirsi. L’invito, quindi, è quello di

continuare a donare!