Giorno della memoria
Chi ricorderà dopo di noi?
Guardiagrele, 27 gennaio 2009.
Una corona è stata deposta in strada del ghetto
Il giorno della memoria è stato celebrato, come ogni anno dal 2000, anche a Guardiagrele.
Una cerimonia molto sobria, per la verità, non molto partecipata.
Il sindaco, Mario Palmerio, nel suo intervento ha tracciato una breve storia del giorno della memoria a Guardiagrele: incontri, conferenze, pubblicazioni, cittadinanze onorarie, musica e anche film.
"A distanza di dieci anni - ha affermato il sindaco - si conferma una riflessione amara già avanzata in altra occasione, e cioè che la memoria non s'impone per decreto legge.
Oggi si parla tanto di memoria e la si richiede, perchè la memoria spontanea e partecipata è poca. Si conferma - ha proseguito - anche il rischio più volte paventato del ritualismo. Non servono gli inviti e la richiesta di partecipazione quando una cosa è sentita.
Cosa accadrà quando non ci saranno più testimoni? Chi verrà dopo di noi cosa apprenderà della Shoah?"
Il sindaco ha concluso dicendo che "questo giorno ha fiato corto se si consuma nella visione pornografica e voyeristica di mucchi di cadaveri, di montagne di capelli o di scarpe, di vasche ripiene di grasso umano per farne sapone o di volti ridotti a teschi dietro il filo spinato".
Alla cerimonia hanno partecipato alcune associazioni. Non erano, però, presenti le scuole.