Legalità
Lunedì Davigo a Chieti
Guardiagrele, 31 gennaio 2009.
Per la XVI edizione dei corso di educazione alla legalità
L'Associazione "Chieti nuova 3 febbraio", in collaborazione con la sezione distrettuale abruzzese dell' Associazione Nazionale Magistrati, nell'ambito
del XVI corso di Educazione alla Legalità ha organizzato per lunedì 2 febbraio 2009, alle ore 16,30 nella Sala del Consiglio Provinciale di Chieti un
incontro con Piercamillo Davigo.
Il dibattito con il magistrato che fece parte del pool "mani pulite" di Milano si tiene a sedici anni dai gravi fatti di Chieti del 3 febbraio 1993 quando
1993 - 2009
Per superare, senza dimenticare, le ragioni che hanno portato ai gravi fatti del 2 febbraio 1993 quando l'amministrazione comunale fu decapitata da un'indagine della
magistratura, l'Associazione che nel suo nome ricorda a tutti il dovere della memoria, propone un incontro con un magistrato simbolo della lotta alla corruzione di
quegli anni.
"La quotidianità della illegalità" è il titolo del dibattito che si terrà a Chieti con la partecipazione delle Scuole che hanno aderito al progetto: G.
Mezzanotte -V.Antonelli, F. Vicentini - M. Della Porta di Chieti, D. Tinozzi - G. Pascoli di Pescara, N. da Guardiagrele di Casacanditella - Roccamontepiano, D. Pugliesi di Ortona, M.
Buonarroti di Ripa Teatina, gli Istituti comprensivi G. Galilei di San Giovanni Teatino e, infine, N. Nicolini di Tollo - Canosa.
"Dalla esigenza di contribuire a riaffermare il ruolo della Scuola nella società democratica - precisano i promotori dell'iniziativa guidati dalla
Professoressa Maria Rosaria Grazioso, presidente dell'Associazione - e a fare di essa il luogo della formazione della cultura Costituzionale ed Istituzionale, nasce da
parte di Chieti nuova 3 febbraio, nel 1994, l’idea di proporre e di organizzare corsi di Educazione alla Legalità nelle Scuole, in collaborazione con l’Associazione Nazionale
Magistrati, per promuovere un rapporto corretto tra Istituzioni, tese, entrambe, pur in modi diversi, a recuperare il senso dello Stato.
Solo attraverso l’Educazione alla Legalità come Valore che garantisce il benessere dell’uomo e del cittadino e, quindi, la crescita della società nel rispetto dei
diritti di ognuno, potrà esserci democrazia ed è la Scuola che può formare la cultura della Legalità, facendo crescere, nella coscienza del giovane, il senso della
legge, della giustizia, del rispetto, affinché ad ognuno sia possibile realizzare se stesso nella vita sociale, privilegiando i comportamenti sociali su quelli individuali".
L'appuntamento è per lunedì a Chieti.