Nicola da Guardiagrele
A Chieti la croce del Laterano
Guardiagrele, 14 gennaio 2009.
La croce arriverà a Chieti
Alla tappa teatina della mostra su Nicola da Guardiagrele si aggiungerà presto anche la croce realizzata da Nicola da Guardiagrele per la cattedrale di Roma.
Con una comunicazione inviata dal Vaticano all'Associazione "Chieti Nuova 3 febbraio", è stato reso noto che anche la croce oggi custodita a San Giovanni in Laterano, sarà a Chieti fino alla fine della mostra prevista per il prossimo 1° febbraio.
L'esposizione di Chieti è la tappa di un percorso iniziato in ottobre a Roma dove, presso il Museo della Basilica di Santa Maria Maggiore, è stato inaugurato un percorso, curato da Sante Guido, in onore dell'illustre figlio di Guardiagrele.
Lo scorso 18 dicembre era stata inaugurata a Chieti, presso il Museo Archeologico Nazionale di Villa Frigerj, la seconda fase del progetto che porterà le opere del grande orafo medievale a L'Aquila e, finalmente, a Firenze.
La mostra è accompagnata da un ricco catalogo di circa 650 pagine, curato da Sante Guido, e pubblicato per i tipi della Tau editrice di Todi, con scritti dei più eminenti studiosi della materia, fra cui: Elisabeth Taburet (Direttore del Musée National du Moyen Âge - Thermes et Hôtel de Cluny - Parigi), Mons. Crispino Valenziano (teologo e liturgista del Pontificio Ateneo S. Anselmo), Serena Romano (Università di Losanna), Valentino Pace (Università di Udine), Aldo Galli (Università di Trento), Benedetta Montevecchi (Soprintendenza B.A.S. delle Marche), Giulia Tamanti (Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro), Ezio Mattiocco (illustre studioso di oreficeria abruzzese), Sante Guido, per gli aspetti tecnici della produzione del grande maestro orafo.
Alla mostra hanno concesso il patrocinio il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, nonché molte Istituzioni ed Enti culturali locali, oltre che gli Eccellentissimi Vescovi delle Diocesi coinvolte.
In queste settimane molte scolaresche si stanno recando a Chieti per visitare le opere di Nicola e studiarle grazie ad un interessante esperienza laboratoriale promossa dalla direzione del Museo.