Ospedale/6
Il Consiglio in sintesi
Guardiagrele, 25 gennaio 2009.
In settimana sono attesi gli incontri con la Regione
Il Consiglio Comunale di venerdì scorso ha discusso l'unico punto all'ordine del giorno: la situazione dell'ospedale di Guardiagrele.
L'intervento del sindaco ha illustrato l'ipotesi di nuovo piano "industriale" della ASL ed ha sintetizzato gli avvenimenti dell'ultima settimana: la comunicazione dell'ipotesi tecnica giovedì scorso, l'incontro dei sindaci del comprensorio domenica 18 gennaio, la nota sottoscritta da alcuni di essi, l'incontro del comitato ristretto dei sindaci della ASL e, prima ancora, la riunione conil Prefetto di Chieti.
Gli interventi delle opposizioni hanno condannato l'atteggiamento dell'amministrazione ritenendola in ritardo sull'allarme per l'ospedale, considerandola indulgente con il Direttore Generale e non disponibile alla collaborazione con le minoranze; è stato, altresì, decisamente negativo il giudizio sulla direzione della ASL della quale, come anche per il sindaco e la giunta comunale, sono state chieste le dimissioni.
Gli interventi della maggioranza hanno, comunque, fermamente condannato la nuova ipotesi di riordino degli ospedali della ASL pur sottolineando che, quando nel 2007 si accettò la proposta della Direzione, quella era l'unica strada per salvare il presidio di Guardiagrele. E' stato, quindi, messo in evidenza che la nuova ipotesi, per il fatto che prevede la soppressione di reparti e servizi previsti nel 2007, è un atto che annulla, di fatto, quello che in passato, sia pure con rinunce pesanti e dolorose, si era riuscito a ottenere.
Tutte le forze presenti in Consiglio hanno, comunque, votato l'ordine del giorno che, non appena la delibera verrà pubblicata, sarà diffuso attraverso il sito.
Al termine del Consiglio Comunale si è aperta una discussione con il pubblico presente in sala che chiedeva di poter intervenire.
Il giudizio è stato decisamente negativo nei confronti della scelta di appoggiare, nel 2007, il piano che oggi viene rimesso in discussione.
L'ordine del giorno verrà trasmesso al Presidente della Giunta Regionale, al nuovo Assessore alla Sanità, al Commissario governativo Redigolo, ai parlamentari e ai consiglieri regionali che rappresentano il territorio della provincia di Chieti.
Ieri, intanto, in una conferenza stampa dei sindaci di Rapino, Fara San Martino e Civitella Messer Raimondo che avevano animato alcune manifestazioni nei mesi scorso contro il precedente riordino e che sono tornati a condannare il sindaco di Guardiagrele, hanno annunciato di voler collaborare con tutti coloro che vogliono impedire la chiusura dell'Ospedale ma non hanno sottoscritto l'appello alla regione.
Nei primi giorni della settimana dovrebbe tenersi l'atteso incontro con i veritici della Regione.