Guardiagrele a Roma | Guardiagrele Sociale :: Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Guardiagrele

Guardiagrele a Roma

Continua l'impegno per la pace

Guardiagrele, 8 luglio 2008.
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Da Roma si parte per l'appuntamento di Venezia

Si è tenuto stamattina a Roma l'incontro preparatorio per dare forma al progetto delle "100 città per la pace in Medio Oriente". Guardiagrele, come annunciato anche ieri, c'era. La relazione introduttiva è stata tenuta da Flavio Lotti coordinatore della Tavola della Pace e direttore del Coordinamento degli Enti Locali per la pace.

Tre le piste di riflessionne sulle quali si sono confrontati i circa quaranta partecipanti. Il primo obiettivo è quello di costituire un nucleo "forte" di Enti Locali che intenda lavorare sul tema della pace in Medio Oriente a partire, laddove ci sono, dalle esperienza già realizzate. Questo coordinamento dovrà essere un braccio concretamente operativo anche del più ampio movimento europeo delle Municipalità che si impegnano contro il conflitto in quella Regione del pianeta.

Secondo obiettivo è quello di attuare concrete misure di cooperazione che possano garantire una efficace gestione del problema da parte dei singoli enti locali. Come? Attraverso gemellaggi e progetti di collegamento con municipalità ed enti locali palestinesi. In questo campo sarà anche opportuno mettere in relazione tutti gli enti che a livello europeo sono impegnati in un  determinato territorio (ente) di quella zona.

Molti, ad esempio, sono gemellati con Betlemme; l'obiettivo, per restare nell'esempio, è quello di far dialogare tutti gli enti locali che lavorano con e per Betlemme in modo da ottimizzare le risorse e migliorare gli interventi.

Ultima pista è, poi, quella dell'impegno politico. Su questo obiettivo, che è forse il più difficile dal momento che comporta una azione sui governi e sulle autorità politiche, si lavorarà in settembre a Venezia in occasione della terza conferenza internazionale per la pace in Medio Oriente.

Anche a quell'appuntamento Guadiagrele non intende mancare ma dovrà esserci con un bagaglio da costruire in questi pochi giorni, per di più di vacanza, a partire, però, dal bagaglio di esperienza e di sensibilità accumulata in questi ultimi tre anni.

Molti dei presenti (i comuni di Roma, Firenze, Napoli, Pesaro, Macerata, Ascoli, Pisa, Cava dei Tirreni, L'Aquila per citarne alcuni) hanno parlato delle proprie esperienze, delle proprie iniziative nello specifico settore della cooperazione in Medio Oriente.

Guardiagrele ha, invece, posto il problema del rapporto con il proprio territorio, del rapporto con i propri cittadini ai quali può diventare difficile spiegare le ragioni di questo impegno. E' necessario, a questo fine, un collegamento forte con il Coordinamento e con gli enti locali che faranno parte di questo nuovo progetto. In questo modo si capirà anche che Guardiagrele non è sola ma è impegnata su questi temi con una folta schiera di enti locali, piccoli e grandi, con i quali costantemente si confronta.

La città ha, infine, presentato la sua idea di cogliere l'occasione dei giochi del Mediterraneo.

Nei prossimi giorni, dopo l'invio di una bozza da parte del coordinamento, verrà studiata e approvata una delibera con la quale il coordinamento delle "100 città" partirà.