La pace a Pescara 2009
Domani a Roma proposta di Guardiagrele
Guardiagrele, 7 luglio 2008.

La città propone di parlare di pace ai giochi del Mediterraneo
Come già annunciato nelle scorse settimane, il comune di Guardiagrele ha aderito al progetto “100 città per la pace in Medio Oriente”. Domani la delegazione della città sarà a Roma per la prima riunione che si terrà presso la sede dell’Aiccre.
Promuovere la pace in Medio Oriente è uno degli impegni più difficili e più importanti perché l’affermazione della pace in questa regione avrà un impatto straordinario in tutto il mondo. Con questa iniziativa il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani intende costruire una coalizione di almeno cento Comuni, Province e Regioni italiane decise a lavorare, con realismo, per la pace tra israeliani e palestinesi con iniziative concrete di solidarietà e cooperazione. Si tratta di far tesoro di tutte le esperienze in corso e di promuovere un’azione sempre più continua, strutturata ed efficace.
Il comune di Guardiagrele, da tre anni membro del coordinamento e sempre presente agli incontri e seminari organizzati, intende presentarsi all'incontro di Roma con una proposta concreta che sarà presentata in quella sede.
Il progetto è quello di creare occasioni di confronto non, ovviamente, tra i governi e con l'intermediazione di potenze internazionali, ma tra i cittadini di quei paesi. Si pensa, in particolare, di promuovere una iniziativa dedicata proprio alla pace in Medio Oriente in concomitanza dei Giochi del Mediterraneo che saranno ospitati in Abruzzo il prossimo anno.
Si tratta di una anteprima che, tuttavia, non anticipa i particolari ma che vuole, in ogni caso, costituire motivo per "rivendicare" alla città di Guardiagrele la paternità di un progetto intorno al quale certamente si dovrà lavorare anche, se sarà possibile, in vista dell'appuntamento di Venezia del prossimo mese di settembre.
Insomma, Guardiagrele si proporrà come momento ed evento di incontro tra i comuni italiani per la pace collaborando stabilmente con l’Associazione dei Comuni palestinesi e l’Associazione dei Comuni israeliani.
Guardiagrele, quindi, intende fare la sua parte per studiare le caratteristiche e le modalità di realizzazione del progetto “100 città per la pace in Medio Oriente” e alle iniziative europee collegate.