Emergenza: continua il lavoro
Riprende la raccolta di vari generi
Guardiagrele, 20 maggio 2009.
La scuola media "D. Alighieri" nella tendopoli di Paganica (foto Floriana Lenti)
Alle 21 di ieri si è riunita un’assemblea aperta per discutere delle nuove emergenze legate al terremoto che ha colpito la regione più di un mese
fa.
Rappresentanti di associazioni e tanti volontari hanno discusso per verificare se ci siano ancora le risorse umane ed economiche per rispondere alle esigenze che vengono
rappresentate al Servizio Sociale del Comune il quale non può da solo far fronte a tutte le necessità.
I presenti hanno condiviso che è ancora possibile lavorare e si sono costituiti due gruppi di lavoro formati da volontari che si dedicheranno alle richieste di aiuto
degli aquilani presenti negli alberghi, da una parte, e ad una nuova raccolta nei negozi e supermercati, dall’altra.
Questo il contenuto del comunicato che sarà diffuso a partire da domani.
A più di un mese dal terremoto che ha colpito la nostra Regione, non cessano le richieste di aiuto e di sostegno. Questo si comprende se solo si pensa
che, ancora alla data del 17 maggio 2009, 33.466 persone sono alloggiate in alberghi, compresi quelli della città, e case private e 28.602 sono le persone che
dal 6 aprile vivono nelle tende.
In questi giorni abbiamo raccolto denaro e disponibilità. Grazie allo sforzo della città siamo riusciti a far fronte a numerose richieste, le ultime di qualche giorno
fa.
Oltre 25 carichi di generi alimentari e di prima necessità sono stati destinati alle popolazioni colpite; numerosi sono stati gli interventi in sostegno dei cittadini
aquilani ospiti in città.
Abbiamo anche sostenuto la partecipazione di quaranta studenti della scuola media “D. Alighieri” di Paganica ad un importante progetto culturale,
premessa di una futura collaborazione con la nostra città.
Ma, come si era detto nell’ultimo comunicato, è ancora necessario l’aiuto di tutti.
Questa è la ragione per la quale i volontari (tutti i volontari che vorranno dare la loro disponibilità) torneranno nei supermercati per la raccolta dei
generi più diversi e vi sarà chiesto ancora di sostenere economicamente i nostri sforzi.
Saranno comunicati domani anche i recapiti di riferimento e i beni di cui c’è più bisogno in questa fase.