Giro d'Italia n° 100
Tappa sulla Maiella
Guardiagrele, 26 maggio 2009.
Arrivo al Block Haus
Esaurito anche il secondo ed ultimo giorno di riposo, la carovana rosa si ritrova in Abruzzo, terra di recente colpita dalla tragedia del terremoto in provincia di
L’Aquila, per una tappa che guarda alla Maiella.
La partenza è nel centro di Chieti, con arrivo in alta quota, ai 2064 metri del Blockhaus. Tappa breve ma tosta nel finale, con oltre venti chilometri
di continua salita.
Chieti, ricorda l'articolo pubblicato sul sito della Gazzetta dello Sport, è stata sede di tappa del primo Giro d’Italia, nel 1909, con la 2^ frazione
partente da Bologna su una distanza di 378 chilometri.
Da Chieti l’itinerario si sviluppa per Pescara, Francavilla al Mare, Villamagna, Fara Filiorum Petri, Rapino. Località di particolari suggestioni con
il profilo della Maiella, la montagna per antonomasia della provincia di Chieti, che campeggia e domina sullo sfondo.
Da Pretoro, località nota come la porta orientale del Parco nazionale della Majella, massiccio montuoso che propone sempre un patrimonio straordinario di flora e fauna
specifici, la strada inizia a salire per oltre ventidue chilometri con percentuale di pendenza uniforme e sensibile, attorno al 7%.
Si supera Passo Lanciano (quota metri 1.308) dove, nel 2006, Ivan Basso conquistò tappa e maglia rosa che avrebbe portato fino a Milano, la zona nota come Hotel
Mamma Rosa e quindi l’arrivo alla quota di 2.064 metri dove è posto il traguardo, al Block Haus.
Block Haus, nella sua dizione originaria, mutua il nome dalle fortificazioni militari realizzate dai tedeschi su precedenti risalenti all’epoca
borbonica presenti nella zona che indussero patron Vincenzo Torriani, con l’approvazione di “don” Carlo Travaglini, il promotore locale, ad adottarlo per localizzare ed
identificare la zona.