8 marzo
Nasce l'osservatorio sulla donna
Guardiagrele, 8 marzo 2010.

La donna, e non solo, al centro del problema (foto il Cavocchio)
L'8 marzo è la festa della donna ed è l'occasione nella quale presentare l'"Osservatorio sulla condizione della donna e sulle iniziative per
l’integrazione" appena istituito dal Consiglio Comunale.
Le finalità del nuovo strumento pensato e voluto dal'assessorato ai servizi sociali d'intesa con la Consigliera di parità della Provincia di Chieti sono
molteplici.
L'Osservatorio è nato, come si legge nella convenzione che sta per essere sottoscritta, al fine di operare congiuntamente: una verifica dei
servizi alla donna presenti sul territorio, con particolare riferimento alle funzioni della Consigliera di Parità; una verifica delle iniziative realizzate
dalle parti volte all’integrazione della donna nel tessuto sociale del territorio; la promozione e la conoscenza da parte della comunità locale dei progetti
realizzati dalla Consigliera di Parità della Provincia di Chieti; una verifica delle iniziative realizzate per la promozione della cultura delle pari
opportunità; lo studio di progetti attuati in altri territori al fine di verificarne la replicabilità; lo scambio di informazioni circa le
modalità di erogazione dei servizi; lo studio di quanto previsto dall’ordinamento vigente in favore delle categorie di persone sopra indicate; promozione di
campagne di sensibilizzazione della comunità.
Ogni anno l’Osservatorio, costituito dai rappresentanti delle parti contraenti, stila un sintetico rapporto sulle attività svolte e sulle iniziative
intraprese.
L’Osservatorio è presieduto congiuntamente dai rappresentanti dei contraenti o da loro delegati.
Il comune di Guardiagrele (attraverso il servizio sociale), ottenuto anche informalmente il consenso della persona interessata, segnala alle donne che si
rivolgono ai propri uffici i servizi erogati dalla Consigliera di Parità e indirizza a questa la persona quando dal confronto sia possibile trovare una soluzione al problema
segnalato.
A questo fine, con il consenso della Consigliera, questa può fissare appuntamenti anche presso la sede del comune di Guardiagrele o presso altri soggetti aventi sede a
Guardiagrele e segnalati dalla Consigliera stessa, per colloqui e confronti con le persone che ne abbiano fatto richiesta.
Nei limiti della possibilità di bilancio, alla Consigliera verrà riconosciuto un rimborso spese nella misura indicata con apposita determinazione del Dirigente del Settore I del comune.