"Fughe da fermi" in città | Guardiagrele Sociale :: Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Guardiagrele

"Fughe da fermi" in città

Un format di "Drugs off"

Guardiagrele, 28 novembre 2008.

Un progetto di educazione e prevenzione di San Patrignano

“Fughe da fermi”, un format della campagna di educazione e prevenzione “Drus off” della comunità di San Patrignano, come annunciato nei giorni scorsi, arriva a Guardiagrele il 4 e 5 dicembre. Una scelta non casuale nè improvvisata ma la tappa di un percorso lunghissimo che parte più di venti anni fa e che ha dato vita a centinaia di interventi e iniziative per la prevenzione del disagio giovanile in collaborazione con il volontariato locale e, in particolare, con l’associazione Punto Giovani .

Dopo un periodo di lavoro silenzioso e a cinque anni dal un’indagine sulla condizione giovanile svolta dall’Istituto di Sociologia dell’Università Salesiana di Roma, diretto da Guglielmo Malizia,, l'Amministrazione comunale di Guardiagrele ha ripreso l'iniziativa in maniera decisa e con lo scopo preciso di puntare dritto ai giovani.

E’ così che nasce l’incontro con la comunità di San Patrignano e, soprattutto, la decisione di portare in città “Fughe da fermi”, il format ideato e prodotto dalla comunità nell’ambito di un vasto progetto destinato in modo particolare alle scuole.

Lo spettacolo, che sarà rappresentato in città il 4 e il 5 dicembre, sarà l’evento centrale dell’edizione straordinaria del forum sociale, un contenitore di iniziative che da quattro anni caratterizza e mette in evidenza l’impegno dell’amministrazione in campo sociale e che quest’anno, proprio grazie a “Fughe da fermi”, ha messo insieme tre edizioni con oltre cinquanta appuntamenti.

Lo spettacolo che arriva a Guardiagrele nasce da una precisa volontà dell’amministrazione comunale e, in particolare, dell’assessorato ai Servizi Sociali guidato da Simone Dal Pozzo, ma è una iniziativa che, come tutte le altre del forum, si realizza grazie ad un lavoro di squadra a partire dai due istituti di scuola superiore, il Liceo Scientifico “A. Volta” e l’Istituto Tecnico Commerciale “A. Marino” che hanno risposto con grande disponibilità alla proposta.

I due appuntamenti, quindi, si terranno di mattina, a partire dalle 10:30, con i circa quattrocento ragazzi delle due scuole che assisteranno ad un singolare format che fonde insieme testimonianza, arte, musica, informazione.

Si tratta di un messaggio che, stando all'eco che ha avuto nelle tappe precedenti (oggi e domani il gruppo è a Roseto degli Abruzzi), si preannuncia forte soprattutto per la presenza di un protagonista, Mattia, che ha vissuto sulla sua pelle una esperienza difficilissima e che oggi sceglie di raccontare a viso aperto.

La rappresentazione di questo format è stata una scelta impegnativa ma sulla quale l'Amministrazione comunale intende puntare per riportare l'attenzione su un tema che spesso riemerge ma che, forse, non ha da parte della città l'interesse che merita.

Questa è la prima importante tappa di un percorso che riparte. Entro il mese di dicembre sarà pubblicato un piccolo manuale di testimonianza e di informazione che sarà distribuito alla popolazione giovanile a partire dai 14 anni. A primavera è previsto uno scambio di visite con una comunità di recupero del territorio nell’ambito di un progetto sostenuto anche da alcune associazioni locali di volontariato e sportive. E’ anche incontrando le loro sollecitazioni che è stata rafforzata l’iniziativa dell’Amministrazione comunale.

"La diffusione di un messaggio chiaro e trasversale contro le droghe – spiega lo staff di San Patrignano -  è l’obiettivo di “DRUGS OFF”, il nuovo progetto di educazione e prevenzione all’uso di droghe voluto da San Patrignano e sostenuto da chi – cittadino, impresa, associazione, istituzione – vuole dare il suo contributo.

Consci dell’enorme diffusione del consumo di droga fra i giovani oltre che della costante diminuzione dell’età di primo approccio agli stupefacenti, tali progetti di prevenzione hanno sempre avuto quale target di elezione la popolazione studentesca e, in tal senso, le scuole ne hanno spesso rappresentato un ambito ideale di realizzazione. Nel corso degli anni gli spettacoli hanno totalizzato circa 200 repliche su tutto il territorio nazionale con un pubblico di oltre 150.000 studenti.

“Fughe da Fermi” e “Ragazzi permale” sono i format della campagna Drugs Off. Sono spettacoli teatrali destinati al mondo della scuola e dei ragazzi e che intendono fornire spunti di riflessione e di approfondimento sul tema droga, scevri da influenze ideologiche o politiche.

Questi spettacoli, ideati espressamente per raggiungere un target giovanile tra i quattordici e i venti anni di età, hanno il loro fulcro fondamentale nei testimonial, ragazzi della comunità al termine del programma di recupero, che si aprono raccontandosi al pubblico. Ragazzi che parlano ad altri ragazzi, insomma, canzoni e parole, spettacolo e talk show, una ricetta semplice per parlare assieme di problemi complessi.

Dunque non professori, grilli parlanti o maestri di vita ma solo voci e parole a raccontare delle storie di vita. Delle storie vere.

Attraverso musiche, filmati e la testimonianza diretta, i format ripercorrono l’esperienza del disagio e della tossicodipendenza per come si presenta oggi, in un mondo in cui le droghe sono vissute e percepite dai giovani non come sostanze pericolose o dannose, ma come semplici beni di consumo. Merci da acquistare e utilizzare liberamente, con il solo obiettivo di creare simulacri di emozioni, sentimenti, incontri che, nella realtà, non riescono a vivere.

Il format “Fughe da fermi” è la storia di un diario di un viaggio alla ricerca di sé stessi raccontato (e cantato…) dalla viva voce di chi ha il coraggio di proporre agli altri la propria esperienza di vita. Un percorso narrativo tipicamente teatrale scandito da riferimenti letterari, filmati e musiche in cui lo spettatore, coinvolto dall’atmosfera del racconto, è stimolato a seguire ogni capitolo della rappresentazione.

Spettacolo, racconto, ma anche informazioni scientifiche: le droghe e i danni che esse provocano ai diversi equilibri fisiologici, psicologici e sociali di ogni persona, raccontati in una struttura narrativa veloce e leggera che consegna al pubblico immagini, informazioni ed emozioni su un argomento difficile: la tossicodipendenza. “Fughe da Fermi” è condotto da Gianpaolo Brusini, tossicologo e responsabile scientifico della Comunità di San Patrignano e da Pascal La Delfa, regista e attore teatrale, esperto in linguaggi artistici e multimediali.

Il secondo format della campagna è “Ragazzi permale”. A metà strada tra inchiesta, rappresentazione teatrale, talk show e programma televisivo “Ragazzi Permale” si occupa di comportamenti a rischio e delle mille sfaccettature legate al disagio giovanile asintomatico ed al consumo di droghe.

Protagonisti sono giovani tra i 18 e i 25 anni, provenienti dalla comunità di San Patrignano, che hanno vissuto e superato il problema della tossicodipendenza e che possono offrire ai loro coetanei una testimonianza delle motivazioni che li hanno spinti ad assumere sostanze e delle difficoltà di reinserirsi, una volta recuperati, nella società. Conduttore di questa edizione sarà Francesco Apolloni, attore, regista e autore romano, che ha già collaborato con San Patrignano, presentando alcune tappe dello spettacolo in occasione della campagna ‘Don’t kill your brain’ e curando la regia di alcuni videoclip andati in onda su rete nazionale.

In parallelo alla rappresentazione teatrale dei format, nel corso degli anni sono state sviluppate una serie di attività risultate utili a proseguire ed approfondire i legami creatisi durante gli spettacoli e le tematiche in essi affrontati.

In tutte le attività svolte a stretto contatto con il mondo giovanile, emerge prepotentemente il bisogno dei ragazzi di essere ascoltati, di trovare altri ragazzi o adulti attenti e disponibili con i quali sia possibile instaurare un dialogo consapevole e profondo. Di conseguenza, il prolungamento naturale delle emozioni e delle aperture di dialogo generate dagli spettacoli lo si è trovato in Internet, in uno spazio multimediale dedicato all’attività di prevenzione: www.drugsoff.it.

Il sito contiene i blog dei ragazzi di San Patrignano impegnati nella campagna di prevenzione, una sezione video e un forum. Intorno ad esso si è creata una vera e propria community di giovani che partecipano attivamente, lasciando commenti, intervenendo in nuove discussioni o anche per formulare precise richieste d’aiuto, sia per loro stessi che per amici. Ogni giorno il sito è visitato da una media di 300 persone ed ai sottoscrittori è inviata periodicamente una newsletter.