Costituzione
Convengno di "Guardiagrele giovani"
Guardiagrele, 22 novembre 2008.
Il professore Mangiameli ha parlato ai giovani di Guardiagrele
Giunti quasi al termine dell'anno nel quale si ricorda la Costituzione a sessant'anni dalla sua entrata in vigore, stamattina l'associazione "Guardiagrele giovani" ha organizzato un interessante convegno sul rapporto tra i giovani e la Costituzione.
Relatore d'eccezione è stato il prof. Stelio Mangiameli, ordinario di Diritto Costituzionale all'Università di Teramo.
L'incontro è stato introdotto da Pietro D'Amico, vice presidente dell'associazione il quale, commentando alcuni passi di una lezione tenuta da Calamandrei agli studenti di Milano nel 1955, ha messo in guardia i presenti - due nutriti gruppi delle scuole superiodi della città - dall'indifferentismo.
"La Costituzione non nasce nel 1948 e l'anniversario non può fermarsi alla ricorrenza di quest'anno" ha precisato prima di dare la parola al prof. Mangiameli.
"La Costituzione - ha esordito il docente - a differenza delle altre leggi, non prevede sanzioni per chi non la osserva. Questo è il motivo per il quale essa ha bisogno della compartecipazione di tutti i cittadini".
Riflettendo, poi, sugli innumerevoli tentativi di riforma, iniziati negli anni Ottanta del secolo scorso, ha precisato che difficilmente questo sarà possibile perchè "è difficile, anzi impossibile, oggi, rivivere gli anni del secondo dopoguerra quando in Italia si raggiunse una unità politica che, per dirla con Calamndrei, riuscì a portare nella Costituzione tre identità diverse: quella cattolica, quella liberale e quella socialista.
Oggi si vive un clima di discordia nazionale". L'altro problema è quello della levatura culturale della classe politica che certamente non può essere comparata con quella dei Padri costituenti.
Il professor Mangiameli ha concluso il suo intervento con un incitamento alle nuove generazioni e con una nota fortemente critica nei confronti della classe politica dirigente che non è riuscita e non riesce a garantire un futuro ai giovani, non riesce ad assicurare un ingresso in breve tempo nel sistema.
Queste possibilità di ingresso oggi sono state complicate e allungate e questo non favorisce i giovani".
Il Comune di Guardiagrele ha patrocinato l'iniziativa che si colloca nel quadro più ampio delle celebrazioni che si concluderanno il prossimo 10 dicembre con un consiglio comunale straordinario in occasione dell'anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.