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			     <title>news: Guardiagrele Sociale :: Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Guardiagrele</title>
			     <link>http://www.guardiagrelesociale.it/</link>
			     <description>Assessorato alle politiche sociali del comune di Guardiagrele, sito di informazione sulle iniziative sociali e politiche nel territorio guardiese </description>
			     <language>it-IT</language>
			     <pubDate>Mon, 15 Mar 10 06:28:49 +0100</pubDate>
			     <lastBuildDate>Mon, 15 Mar 10 06:28:49 +0100</lastBuildDate>
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<title><![CDATA[Non alcoholic drink]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/non-alcoholic-drink-2623.html</link>
<description><![CDATA[<strong>La proposta dei ragazzi della panchina</strong><p><em>Guardiagrele, 15 febbraio 2010.</em><br />
<img alt="" style="width: 525px; height: 277px;" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/fronte.jpg" /><br />
<em>L'appuntamento &egrave; per il prossimo 26 febbraio</em></p>
<p>Il<strong> &quot;Non alcoholic drink&quot; </strong>&egrave; la <strong>nuova iniziativa dei &quot;Ragazzi della panchina</strong>&quot;, il gruppo di giovani che, con il sostegno del comune di Guardiagrele e con la guida di un gruppo di operatori del CSV di Chieti, <strong>sta portando avanti da alcuni mesi il progetto &quot;fuori orario&quot;.</strong>&nbsp;<br />
<br />
&quot;Non hai nulla da fare? Vuoi conoscere nuovi amici? Ti va di farti due chiacchiere...una risata?&quot;<br />
<br />
Questo &egrave; <strong>l'invito che i ragazzi della panchina rivolgono ai loro coetanei</strong> e autti i ragazzi che abbiano voglia di <strong>trascorrere un po' di tempo in compagnia </strong>per progettare insieme iniziative e progetti da realizzare insieme.<br />
<br />
L'<strong>obiettivo </strong>dei ragazzi &egrave; di <strong>portare al centro dell'attenzione in citt&agrave; il tema della droga </strong>che esiste e coinvolge numerosi giovani, anche poco pi&ugrave; che adolescenti.<br />
<br />
Con il<strong> video presentato in occasione del festival</strong> della comunit&agrave; di dicembre, <strong>il gruppo &egrave; uscito allo scoperto con il sostegno di un'associazione di genitori &quot;Il faggio&quot;</strong> nata con il preciso scopo di sostenere le famiglie che si trovino a dover convivere con il problema delle dipendenze.<br />
<br />
<strong>Il percorso sta proseguendo </strong>da diverse settimane e l'<strong>intenzione </strong>del gruppo &egrave; di <strong>mettere su iniziative laboratoriali </strong>(teatro, fra le altre) per fare in modo che <strong>il tempo libero sia impiegato nella logica della condivisione</strong>, dell'impegno, della collaborazione e dell'aiuto reciproco anche e soprattutto con il sostegno di operatori qualificati.<br />
<br />
E cos&igrave; <strong>si pensa ad un corso di teatro</strong> che<strong> si affianchi ad un lavoro di ricerca all'interno di ciascun ragazzo</strong> che faccia comprendere e superare le ragioni di scelte negative <strong>spesso, per&ograve;, dettate da fattori che tocca alla comunit&agrave; rimuovere.</strong><br />
<br />
E' questo il motivo per il quale<strong> si sta anche pensando di offrire un nuovo spazio</strong> che, affiancandosi a quelli gi&agrave; esistenti, <strong>consenta di lavorare per costituire un gruppo sempre pi&ugrave; numeroso</strong>, motivato e pronto per tornare con pi&ugrave; energia nella comunit&agrave; che gli appartiene.</p>]]></description>
<pubDate>Mon, 15 Feb 10 21:59:03 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/non-alcoholic-drink-2623.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli impegni dei pionieri CRI]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/costruire-la-comunita/gli-impegni-dei-pionieri-cri-2619.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Davanti alle "Solferino" di oggi</strong><p><em>Guardiagrele, 13 febbraio 2010.<br />
<img height="350" width="496" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/solferino.bmp" alt="" /><br />
A 150 anni dalla fondazione, la CRI&nbsp;si impegna per il futuro</em></p>
<p>Si &egrave; tenuta <strong>nel pomeriggio di oggi l'assemblea del gruppo &quot;Pionieri della Crice Rossa Italiana&quot; </strong>di Guardiagrele.&nbsp;<br />
<br />
All'ordine del giorno il <strong>tesseramento 2010</strong> e le <strong>attivit&agrave; per il nuovo anno</strong> che vedranno nei prossimi mesi l'impegno dei circa quaranta associati in iniziative che coinvolgeranno l'intera citt&agrave; e il territorio.<br />
<br />
<strong>Campagne di sensibilizzazione e corsi di formazione</strong> sono alcune delle proposte che si collocano <strong>in un anno</strong> particolarmente <strong>importante per l'intero movimento della Croce Rossa</strong> che, nel giogno dello scorso anno, <strong>ha festeggiato i 150 anni dalla sua fondazione.</strong><br />
<br />
<strong>Nel giugno 1859 il giovane Henry Dunant</strong> si trov&ograve; <strong>di fronte alle sofferenze della battaglia di Solferino </strong>(durante la seconda guerra di indipendenza) che cost&ograve; la vita a migliaia di uomini. Davanti a quella carneficina lo svizzero <strong>Dunant, insignito, poi, nel 1901 del Nobel per la pace</strong>, <strong>organizz&ograve; un servizio di assistenza ai feriti</strong> dando<strong> vita al primo nucleo della Croce Rossa Internazionale</strong> che <strong>oggi conta oltre 100 milioni di volontari.</strong><br />
<br />
A 150 anni da quella data, <strong>500 giovani provenienti da tutto il mondo si sono incontrati a Solferino </strong>ed <strong>hanno solennemente pronunciato la dichiarazione della giovent&ugrave;.<br />
</strong><br />
&quot;<strong>Noi giovani</strong> di 150 paesi - esordisce la dichiarazione - in rappresentanza di 50 milioni di giovani volontari del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ci siamo<strong> riuniti per definire la nostra visione di umanit&agrave; e affrontare le &ldquo;Solferino&rdquo; di oggi</strong>. <strong>Povert&agrave;</strong>, <strong>conflitto</strong>, <strong>violenza</strong>, <strong>migrazione</strong>, <strong>malattia</strong>, <strong>discriminazione </strong>e <strong>cambiamento climatico</strong> sono alcune delle sfide che ancora causano sofferenza per centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.<br />
<br />
In un mondo pieno di sfide - prosegue il documento -<strong> noi giovani </strong>del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa <strong>ci impegniamo a</strong>: 1. Un <strong>cambiamento interiore</strong> e a sviluppare abilit&agrave; per promuovere l&rsquo;armonia e atteggiamenti positivi all&rsquo;interno delle nostre comunit&agrave;; 2. <strong>Vivere i nostri sette Principi Fondamentali</strong> come agenti di cambiamento comportamentale nelle nostre comunit&agrave;; 3. <strong>Rinunciare alla violenza</strong>, promuovere la non-discriminazione e il rispetto per la diversit&agrave;, nonch&eacute; una cultura di pace nel mondo; 4. <strong>Incoraggiare la non-discriminazione</strong> nella nostra vita personale; 5. Nel rispetto delle nostre radici nel diritto internazionale umanitario, <strong>agire per contrastare e ridurre le sofferenze nei conflitti </strong>armati e, in tempo di pace, informare attivamente sulle regole dei conflitti armati.<br />
<br />
<strong>Facciamo appello</strong> - si legge ancora - <strong>alle nostre Societ&agrave; Nazionali</strong> <strong>per</strong>: 1. <strong>Sostenere, educare i giovani e rendere possibile le loro azioni </strong>condividendo responsabilit&agrave;, poteri e processi decisionali in uno spirito di genuina collaborazione; 2.<strong> Includere i giovani nei processi decisionali </strong>negli incontri statutari regionali ed internazionali; 3.<strong> Lavorare insieme come una Federazione per affrontare il bisogno urgente di risorse finanziarie</strong> e umane volte allo sviluppo dei giovani a livello regionale e nazionale; 4. <strong>Fornire risorse</strong> e opportunit&agrave; per sviluppare, far restare e transitare tutti i volontari nel corso della loro vita; 5.<strong> Impegnarsi per assicurare l&rsquo;uguaglianza</strong> dei sessi, soprattutto nelle posizioni di leadership&quot;.<br />
<br />
In occasione dell'asasemblea di oggi,<strong> il gruppo dei Pionieri ha consegnato all'amministrazione comunale</strong>, nelle mani dell'assessore ai servizi sociali, <strong>il documento</strong> a testimonianza di un impegno assunto anche nei confronti della comunit&agrave; cittadina.</p>]]></description>
<pubDate>Sat, 13 Feb 10 23:46:31 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Gioventù in azione]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/associazioni-volontariato/gioventu-in-azione-2617.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Presentato il programma europeo</strong><p><em>Guardiagrele, 12 febbraio 2010.</em><br />
<em><img src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/eurodesk.JPG" style="width: 525px; height: 342px;" alt="" /><br />
La rete di relazioni produce i suoi frutti</em></p>
<p><strong>Il programma europeo &quot;Giovent&ugrave; in azione&quot;</strong> &egrave; stato il<strong> tema dell'incontro di oggi in Municipio tra il CSV e le associazioni giovanili di Guardiagrele.</strong>&nbsp;<br />
<br />
<strong>Il CSV</strong>, che &egrave; <strong>Punto Locale Decentrato della Rete Eurodesk Italy</strong>, ha <strong>illustrato </strong>con un taglio pratico particolarmente interessante, <strong>le possibilit&agrave; che il programma offre ai giovani.<br />
</strong><br />
<strong>Il programma &quot;Giovent&ugrave; in azione&quot; </strong>per il periodo 2007-2013 ha lo <strong>scopo di sviluppare e sostenere la cooperazione nel settore della giovent&ugrave;</strong> nell'Unione europea (UE). <br />
<br />
Si prefigge di <strong>incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita pubblica</strong>, in particolare dei pi&ugrave; svantaggiati e dei disabili, e <strong>di sviluppare il loro spirito d'iniziativa</strong> d'imprenditorialit&agrave; e di creativit&agrave;. In tale prospettiva &quot;Giovent&ugrave; in azione&quot; definisce obiettivi generali e specifici che vengono attuati mediante cinque azioni. <br />
<br />
Il programma &egrave; <strong>dotato di un bilancio pari a 885 milioni di euro</strong> ed &egrave; ampiamente decentralizzato nel suo funzionamento. Esso &egrave; aperto alla partecipazione dei giovani di et&agrave; compresa tra 13 e 30 anni negli Stati membri e nei paesi terzi.<br />
<br />
Le<strong> cinque azioni previste</strong> dal programma hanno lo scopo di realizzare i suoi obiettivi generali e specifici. Tali azioni <strong>sostengono progetti a scala ridotta </strong>che garantiscono la partecipazione attiva dei giovani, la visibilit&agrave; e l'impatto dei progetti a livello europeo. Si tratta di progetti <strong>locali, regionali, nazionali o internazionali,</strong> compresi progetti simili di paesi diversi partecipanti che sono messi in rete.<br />
<br />
L'<strong>azione &quot;Giovent&ugrave; per l&rsquo;Europa&quot;</strong> si prefigge principalmente di<strong> potenziare gli scambi tra giovani</strong> con la prospettiva di aumentare la loro mobilit&agrave; rafforzando il loro sentimento di cittadinanza europea. <br />
<br />
L'azione <strong>&quot;Servizio volontario europeo&quot; </strong>si prefigge di<strong> potenziare la partecipazione dei giovani a diverse forme di attivit&agrave; di volontariato all'interno e all'esterno dell'UE</strong> nella prospettiva di sviluppare la solidariet&agrave; tra i giovani, di promuovere la loro cittadinanza attiva e di favorire la comprensione reciproca.<br />
<br />
L'<strong>azione &quot;Giovent&ugrave; per il mondo&quot; </strong>contribuisce allo<strong> sviluppo della comprensione reciproca e all'impegno attivo</strong> in uno spirito di apertura sul mondo. Quest'azione permette di sostenere progetti organizzati con i paesi terzi che hanno firmato gli accordi con l'UE nel settore della giovent&ugrave;, come lo scambio di giovani e di persone e di organizzazioni che lavorano nel settore della giovent&ugrave;. <br />
<br />
L'<strong>azione &quot;Sistemi di sostegno alla giovent&ugrave;&quot;</strong> <strong>sostiene</strong>, tra gli altri, gli<strong> organismi attivi a livello europeo</strong>, le organizzazioni non governative che perseguono uno scopo d'interesse generale europeo e sono implicate nella partecipazione attiva dei giovani cittadini alla vita pubblica e alla societ&agrave; e all'attuazione di azioni di cooperazione europea in tale settore.<br />
<br />
L'<strong>azione &quot;Sostegno alla cooperazione europea nel settore della giovent&ugrave;&quot;</strong> si prefigge di <strong>organizzare un dialogo strutturato tra le varie parti </strong>in causa nel mondo della giovent&ugrave;, ad esempio i giovani, le organizzazioni e le persone che lavorano in tale settore oltre che i responsabili politici. <br />
<br />
<strong>Il programma &egrave; uno strumento particolarmente flessibile</strong> che consente anche alle aggregazioni informali di giovani di partecipare con buone probabilit&agrave; di successo anche alla luce del fatto che sono pochissimi i progetti presentati in Italia.</p>
<p><strong>Il prossimo termine per presentare progetti scade il 1&deg; aprile</strong> per iniziative da realizzare a partire dal prossimo mese di luglio.</p>]]></description>
<pubDate>Fri, 12 Feb 10 22:06:33 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/associazioni-volontariato/gioventu-in-azione-2617.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Politiche giovanili]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/politiche-giovanili-2614.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Un ricordo di San Patrignano</strong><p><em>Guardiagrele, 10 febbraio 2010.<br />
<img height="300" width="462" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/sanpawe.bmp" alt="" /><br />
Da Guardiagrele commenti al </em><em>blog </em><em>di Mattia a un anno dall'incontro</em></p>
<p><strong>Politiche giovanili</strong>: questo &egrave; <strong>uno dei fronti </strong>che in questi anni l'amministrazione comunale ha riaperto in maniera del tutto nuova e originale.&nbsp;<br />
<br />
Uno degli appuntamenti che ha certamente <strong>catturato le attenzioni dei giovani della citt&agrave;</strong> &egrave; stato <strong>l'incontro con la comunit&agrave; di san Patrignano</strong> e, in particolare, <strong>con Mattia.</strong><br />
<br />
Mattia, lo racconta oggi nel suo blog, <strong>ha un lavoro. </strong><br />
<br />
&quot;<strong>Dal 2 settembre</strong>&nbsp; - racconta -<strong> faccio l'educatore al Centro 2You.</strong> Lavoro nella sede di Rimini, ma questo progetto prevede un'ampia ramificazione su tutto il territorio nazionale, l'obiettivo sarebbe quello di creare un centro in ogni citt&agrave; d'Italia ma per questo ci vorr&agrave; del tempo. Cosa faccio al centro? Innanzitutto <strong>collaboro con altri 5 educatori:</strong> ognuno di noi in base alle proprie attitudini svolge delle attivit&agrave; specifiche che guardano il tempo libero dei ragazzi. <br />
<br />
<strong>I ragazzi </strong>- dice ancora Mattia - <strong>circa 50 in tutto, 20 ragazze e 30 ragazzi</strong>, raggiungono il centro dopo la scuola, c'&egrave; chi mangia con noi verso le 13 mentre altri arrivano alle 14.30. Per circa 3 ore i ragazzi fanno i compiti e noi cerchiamo di supportarli nelle varie materie dove hanno delle lacune. Man mano che finiscono, escono nella zone delle attivit&agrave;: al centro abbiamo tavoli da ping-pong, calcibalilla e un campo da calcio con erba sintetica. <br />
<br />
Io&nbsp; - dice Mattia - <strong>mi occupo dell'attivit&agrave; sportiva dei ragazzi</strong>, alleno e gioco con la squdra di calcio, siamo circa 15 e ci alleniamo 2 giorni alla settimana. <strong>Guardo loro mentre ci alleniamo</strong> e rivedo me, quando correvo dietro al pallone, quando giocavo senza pensieri. <strong>Riesco capirli in un solo sguardo</strong>, leggendo una smorfia, un sorriso mascherato. <strong>Corriamo e corriamo, cercando di mettere ordine in queste teste che non conoscono regole</strong>, quelle regole che vanno capite, ascoltate e ben utilizzate, quelle regole che finch&egrave; ci sono si sta nei binari, quel buon senso che ti aiuta a non fuggire, quella forza che trovi nel gruppo, quella gioia che ti offre solo il sacrificio e la passione&quot;.<br />
<br />
<strong>Un commento a questo post </strong>del novembre scorso <strong>&egrave; di un'anonima che ricorda proprio l'incontro con Mattia a Guardiagrele</strong> nel dicembre 2008.<br />
<br />
&quot;Caro Mattia - dice la ragazza -<strong> &egrave; trascorso poco pi&ugrave; di un anno</strong> -credo fosse il 4o il 5 dicembre 2008- <strong>da quando approdasti nel mio paese, Guardiagrele</strong>. Proprio <strong>ieri </strong>- continua - <strong>stavamo</strong> <strong>ricordando</strong>, con delle mie amiche, <strong>di quanto ci avesse toccato il tuo raconto</strong> e cos&igrave;...mi sono detta: &lt;&lt;Chiss&agrave; come procede la vita di quel ragazzo...&gt;&gt;.<br />
<br />
Con estrema gioia<strong> vedo che il tuo viaggio sta continuando</strong> e non potresti mai immaginare <strong>quanta carica mi da il sapere che stai riuscendo nella tua vita.<br />
</strong><br />
Sappi - conclude - che <strong>qui, in Abuzzo, sei riuscito a sfiorare l'anima</strong> -<strong>e a cambiare la vita</strong>- a molti ragazzi, che te ne saranno per sempre grati! Un saluto e un abbraccio forte&quot;.<br />
<br />
&quot;Ciao - &egrave; la risposta di <strong>Mattia </strong>-<strong> mi spiace non riuscire ad identificarti</strong>, abbiamo parlato a Guardiagrele? <strong>Le tue parole mi lusingano, grazie di cuore</strong>, anche tu mi trasmetti un'immensa carica, grazie ancora, <strong>questi messaggi sono luce che illumina strade buie</strong>, questi messaggi sono abbracci che scaldano sensazioni... gelide. Grazie di cuore&quot;.<br />
<br />
E' <strong>bello vedere come una iniziativa abbia colto il segno.<br />
</strong><br />
Con l'Associazione &quot;Il faggio&quot; e il CSV,<strong> il comune sta collaborando alla realizzazione di un importante progetto</strong> destinato ad un gruppo di giovani della citt&agrave;.<br />
<br />
<strong>Venerd&igrave; pomeriggio ci sar&agrave; un incontro operativo</strong> per organizzare una iniziativa di lancio del progetto per coinvolgere altri ragazzi.</p>]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Feb 10 22:01:25 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/politiche-giovanili-2614.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Consulta per le disabilità]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/associazioni-volontariato/consulta-per-le-disabilita-2612.html</link>
<description><![CDATA[<strong>I primi progetti dopo l'istituzione</strong><p><em>Guardiagrele, 9 febbraio 2010.</em><br />
<img height="282" width="463" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/disabilisegidio.bmp" alt="" /><br />
<em>La consulta vuole sostenere le famiglie e porre il tema al centro dell'attenzione</em></p>
<p>Il Consiglio Comunale nella seduta di ieri ha <strong>approvato il testo della convenzione per istituire la consulta per le disabilit&agrave;. </strong>&nbsp;<br />
<br />
Si tratta di un <strong>accordo che</strong>, per ora, <strong>vedr&agrave; insieme il comune e le istituzioni scolastiche</strong> della citt&agrave; al fine di porre una attenzione particolare al problema della disabilit&agrave; e, soprattutto, per istituzionalizzare una rete con le famiglie.<br />
&nbsp;<br />
Nelle scorse settimane <strong>un gruppo di lavoro si era gi&agrave; riunito </strong>per elaborare alcune proposte.<br />
<br />
La prima &egrave; quella, per altro abbondantemente collaudata anche in altri contesti territoriali, di <strong>ciclo di incontri con esperti. </strong><br />
<br />
L'iniziativa si potr&agrave; realizzare <strong>anche in collaborazione con la &quot;commissione integrazione&quot; della scuola e con altre associazioni</strong> (specialmente ANFASS) del territorio provinciale. <br />
<br />
In merito a questo ultimo punto il comune &egrave; in attesa di una risposta dal CSV di Chieti con il quale ci sar&agrave; un incontro venerd&igrave; pomeriggio. <br />
&nbsp;<br />
L'altro tema posto sul tavolo &egrave; quello dell'<strong>agricoltura sociale. </strong><br />
<br />
L'iniziativa potr&agrave; realizzarsi iniziando da un <strong>censimento delle aree che privati potrebbero mettere a disposizione </strong>per essenziali esperienze nelle quali lavorare con le persone interessate. <br />
<br />
<strong>Il progetto</strong>, in ogni caso, <strong>richieder&agrave;</strong>, oltre a tali disponibilit&agrave;, anche <strong>il reperimento di competenze professionali </strong>(agronomi, ad esempio) e la redazione di un progetto di fattibilit&agrave;. Le risorse professionali potrebbero anche essere reperite mediante un invito pubblico aperto.<br />
<br />
In considerazione della particolarit&agrave; dell'iniziativa e delle finalit&agrave; che si pone, potrebbe essere agevole, con questo sistema, costituire un gruppo di lavoro.<br />
<br />
<strong>Nei prossimi giorni</strong>, appena dopo la pubblicazione della delibera, <strong>il progetto inizier&agrave; a muovere i suoi primi passi.</strong></p>]]></description>
<pubDate>Tue, 09 Feb 10 22:10:26 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/associazioni-volontariato/consulta-per-le-disabilita-2612.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anagrafe delle fragilità]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/costruire-la-comunita/anagrafe-delle-fragilita-2609.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Il Consiglio approva il progetto</strong><p><em>Guardiagrele, 8 febbraio 2010.</em><br />
<em><img height="355" width="500" alt="" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/anziani.jpg" /></em><br />
<em>Una nuova idea per i nostri anziani (foto Il Cavocchio)</em></p>
<p><strong>Il Consiglio comunale di oggi ha deliberato</strong>, su proposta dell&rsquo;assessorato ai servizi sociali, <strong>l&rsquo;istituzione dell&rsquo;&rdquo;Anagrafe delle fragilit&agrave;&rdquo;.</strong>&nbsp;<br />
<br />
La delibera parte da alcune <strong>considerazioni</strong>: che <strong>tra le fasce pi&ugrave; deboli</strong> della popolazione, oltre alle persone in condizione di svantaggio economico e ai disabili, <strong>vi sono gli anziani </strong>e, in modo particolare, gli anziani soli; che, <strong>al fine di dare risposte ai bisogni</strong> di questi cittadini residenti, si rende <strong>necessario verificare le reali condizioni della popolazione</strong>, individuando quante persone vivono in condizione di isolamento e quali sono i bisogni da esse maggiormente rappresentati; che, <strong>da un confronto avviato da tempo con gli &ldquo;attori sociali&rdquo; del territorio</strong>, &egrave; <strong>emerso che in citt&agrave; sono numerose</strong>, anche se non precisamente quantificate,<strong> le situazioni di isolamento</strong> con conseguente esclusione sociale, di persone anziane, con et&agrave; superiore ai 65 anni.<br />
<br />
<strong>La delibera nasce</strong>, poi, <strong>da una sommaria indagine condotta grazie alla collaborazione dei medici di medicina generale</strong> operanti a Guardiagrele, dalla quale &egrave; emerso che il problema esiste (oltre 50 casi) e che ad essi non si riesce a dare risposte con gli essenziali servizi sociali, per altro gi&agrave; garantiti.<br />
<br />
<strong>Il progetto</strong>, inoltre, <strong>si fonda sulla disponibilit&agrave; manifestata da alcune organizzazioni di volontariato</strong> della citt&agrave; a prestare collaborazione per limitare il disagio sociale delle persone che vivono sole.<br />
<br />
<strong>L&rsquo;&rdquo;Anagrafe delle fragilit&agrave;&rdquo; &egrave; un registro</strong>, tenuto a cura del Servizio Sociale del Comune, nel quale sono <strong>iscritte</strong>, nel rispetto della normativa in materia di tutela dei dati personali e con il consenso delle stesse,&nbsp; <strong>le persone anziane residenti a Guardiagrele, che vivono in condizione di isolamento.</strong><br />
<br />
L&rsquo;&rdquo;Anagrafe delle fragilit&agrave;&rdquo;, si pone i seguenti <strong>obiettivi</strong>: a) acquisizione di una <strong>conoscenza sempre pi&ugrave; capillare delle situazioni di rischio </strong>della popolazione anziana; b) realizzazione di <strong>azioni preventive che consentano di programmare interventi sempre pi&ugrave; mirati </strong>di sostegno e supporto all'esigenze della vita quotidiana degli anziani; c) <strong>riduzione e risoluzione di quelle situazioni non conosciute dal Servizio Sociale </strong>territoriale di emarginazione sociale.<br />
<br />
<strong>Il Servizio Sociale</strong>, d&rsquo;intesa con l&rsquo;Ufficio dello Stato Civile del comune e con la collaborazione dei medici di medicina generale, delle organizzazioni di volontariato, delle parrocchie e degli &ldquo;attori sociali&rdquo; della citt&agrave;, <strong>avvier&agrave; una indagine per conoscere quanti sono i residenti soli con et&agrave; superiore ai 65 anni </strong>e <strong>quanti di essi manifestino elementari bisogni </strong>(diversi da quelli per i quali potrebbe attivarsi il servizio di assistenza domiciliare) ai quali &egrave; possibile dare risposta con l&rsquo;ausilio del volontariato.<br />
<br />
Il Servizio Sociale, d&rsquo;intesa con l&rsquo;Osservatorio sulle povert&agrave; (istituito con le associazioni Caritas), con l&rsquo;Osservatorio sui servizi (attivato con gli enti di patronato), con l&rsquo;Osservatorio sul volontariato (attivato con il CSV di Chieti e con la Consulta delle associazioni, promuover&agrave; una <strong>campagna pubblicitaria dell&rsquo;&rdquo;anagrafe delle fragilit&agrave;&rdquo; al fine di favorire la massima partecipazione</strong>, per avere un quadro reale della situazione e allo scopo di costituire un &ldquo;gruppo di progetto&rdquo; che lavori alla realizzazione dell&rsquo;indagine secondo le direttive impartite dal Servizio Sociale.<br />
<br />
Lo stesso Servizio sociale, poi, in collaborazione con gli altri soggetti coinvolti, <strong>verificher&agrave; quanti e quali sono i cittadini residenti che si trovano in condizione di isolamento </strong>(residenti soli) <strong>che intendono accedere ai servizi </strong>da attivare anche attraverso il volontariato. Alle persone interessate, anche con il tramite degli &ldquo;attori sociali&rdquo; che hanno partecipato alla rilevazione, verr&agrave; chiesto il necessario consenso per l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;&rdquo;Anagrafe&rdquo; e l&rsquo;annotazione del servizio richiesto. <br />
<br />
<strong>Il servizio &egrave; disciplinato da alcuni principi che il Consiglio ha approvato</strong> e che renderanno, ora, pi&ugrave; agevole il lavoro da intraprendere.</p>]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 10 21:46:19 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/costruire-la-comunita/anagrafe-delle-fragilita-2609.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inclusione sociale]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/inclusione-sociale-2599.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Contributi per una casa di accoglienza</strong><p><em>Guardiagrele, 1 febbraio 2010.<br />
<img width="284" height="329" alt="" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/poveroricco.JPG" /><br />
La casa sar&agrave; intitolata a don Domenico Grossi</em></p>
<p><strong>Inclusione sociale</strong>: questo l'<strong>imperativo delle politiche sociali di Guardiagrele</strong>, la citt&agrave; nella quale, grazie all'iniziativa del servizio sociale comunale, &egrave; stato possibile costruire una piccola rete di protezione.&nbsp;<br />
<br />
<strong>Lo scorso anno </strong>sono stati <strong>spesi circa cinquantamila euro per l'inclusione sociale</strong> nella forma di sussidi economici straordinari, ordinari, rimborsi spese e borse lavoro.<br />
<br />
<strong>L'emergenza sociale</strong> nella citt&agrave; del ferro battuto, per&ograve;, negli ultimi mesi <strong>si sta manifestando anche attraverso una diffusa emergenza abitativa</strong> alla quale non &egrave; possibile fare fronte con lo strumento dell'edilizia popolare.<br />
<br />
Venendo incontro ad una iniziativa dela caritas interparrocchiale di Guardiagrele e dopo avere approfondito il progetto nell'ambito dell'osservatorio sulle povert&agrave;,<strong> il comune ha sostenuto la realizzazione di una casa di accoglienza.</strong><br />
<br />
Si tratta di <strong>uno strumento che</strong>, non appena operativo, <strong>consentir&agrave; alle persone in situazione di emergenza </strong>- legata alla perdita di lavoro, al disagio economico o ad altre situazioni personali e sociali - <strong>di trovare una sistemazione provvisoria in attesa di una soluzione definitiva.</strong><br />
<br />
Con la delibera n. 1 del 2010 <strong>il comune ha stabilito alcune regole che disciplineranno il funzionamento della casa</strong> che sar&agrave; gestita dalle associazioni caritative della citt&agrave;.<br />
<br />
Con un atto successivo il comune <strong>ha concesso un sostanzioso contributo economico</strong> per fare fronte ale spese necessarie alla realizzazione del progetto.<br />
<br />
<strong>Queste sono le priorit&agrave; sulle quali l'amministrazione si &egrave; spesa dall'inizio dell'anno</strong> e che dovranno necessariamente restare nell'agenda degli impegni se si vorr&agrave; fare fronte comune su un tema di un'attualit&agrave; che molti, forse, neanche conoscono.<br />
<br />
<strong>La casa di accoglienza</strong>, venendo incontro ad una proposta, condivisa, della Caritas interparrocchiale, <strong>sar&agrave; intitolata a don Domenico Grossi</strong> che fu parroco a Guardiagrele e uno die fondatori della Caritas.</p>]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Feb 10 18:28:05 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/inclusione-sociale-2599.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disabili]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/disabili-2589.html</link>
<description><![CDATA[<strong>La consulta ai nastri di partenza</strong><p><em>Guardiagrele, 25 gennaio 2010.</em><br />
<img height="312" width="504" alt="" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/centro1.JPG" /><br />
<em>Un'immagine dal centro diurno</em></p>
<p><strong>Si &egrave; riunita </strong>nei giorni scorsi <strong>la Consulta per le disabilit&agrave;</strong>, l'organismo non ancora formalmente costituito che si pone l'obiettivo di <strong>accompagnare le famiglie interessate al problema dela disabilit&agrave;.</strong>&nbsp;<br />
<br />
<strong>Il protocollo</strong> sulla base del quale la Consulta dovr&agrave; nascere <strong>vede coinvolte le due istituzioni scolastiche della citt&agrave;</strong> dal momento che, essendo difficile partire da subito coinvolgendo tutti gli altri potenziali attori, si &egrave; pensato di iniziare dal mondo della scuola.<br />
<br />
Il protocollo <strong>&egrave; stato gi&agrave; oggetto di confronto con la Scuola Primaria e con l'Istituto Omnicomprensivo</strong> che hanno dato il loro assenso.<br />
<br />
Appena approvato dal Consiglio Comunale (che sar&agrave; convocato all'inizio di febbraio), <strong>l'atto sar&agrave; sottoscritto dalle parti e sar&agrave; operativo.</strong><br />
<br />
<strong>La bozza dell'accordo &egrave; stata discussa nell'incontro di gioved&igrave; scorso</strong> e i presenti (docenti, famiglie e assistenti educative) hanno condiviso l'impostazione generale sottolineando l'importanza di questo <strong>lavoro di squadra su un tema cos&igrave; delicato</strong> che spesso vede le famiglie nella impossibilit&agrave; di confrontarsi almeno con chi vive lo stesso problema.<br />
<br />
I presenti hanno anche <strong>elaborato alcune iniziative da realizzare nell'immediato.</strong><br />
Si tratta di un <strong>breve ciclo di incontri</strong> nei quali coinvolgere esperti e rappresentanti di associazioni e organizzazioni che lavorano e si confrontano sul tema dela disabilit&agrave;.<br />
<strong>Altro progetto</strong>, sul quale pi&ugrave; volte si &egrave; tentato un approccio, <strong>&egrave; quello dell'agricoltura sociale </strong>anche con il coinvolgimento di ditte private ed esperti sulla scia di progetti gi&agrave; ampiamente collaudati in altre realt&agrave;.</p>]]></description>
<pubDate>Mon, 25 Jan 10 22:00:56 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/disabili-2589.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disabili, donne, anziani]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/disabili-donne-anziani-2584.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Si allargherà la rete di protezione</strong><p><em>Guardiagrele, 19 gennaio 2010.<br />
<img height="296" width="380" alt="" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/rete.bmp" /><br />
La discussione al prossimo consiglio (immagine csr.lombardia.it)</em></p>
<p>Stanno <strong>prendendo forma</strong> gli ultimi<strong> tasselli del mosaico di collaborazioni</strong> progettato dall'assessorato ai servizi sociali.&nbsp;<br />
<br />
<strong>Il prossimo consoglio comunale</strong>, che dovr&agrave; riunirsi entro fine mese, <strong>discuter&agrave; </strong>certamente <strong>di due nuovi protocolli e di un progetto</strong> di cui si &egrave; parlato pi&ugrave; volte.<br />
<br />
Si tratta della <strong>Consulta per le disabilit&agrave;</strong> che, finalmente, dopo un lavoro durato mesi, trova una sua <strong>forma scritta a partire dalle istituzioni scolastiche dela citt&agrave;.</strong><br />
<br />
In effetti, dal mese di settembre, anche alla luce delle notevoli difficolt&agrave; incontrate per reperire le necessarie risorse economiche per il sostegno scolastico, <strong>il progetto ha ripreso vigore dopo che le scuole erano state in passato coinvolte.</strong><br />
<br />
<strong>Il protocollo</strong>, per&ograve;, <strong>non &egrave; un contenitore chiuso</strong> essendo <strong>apperto alla collaborazione anche di soggetti esterni </strong>a partire dalle singole persone (famiglie, in modo particolare) e associazioni di volontariato locali e aventi sede in altre realt&agrave; territoriali.<br />
<br />
<strong>Il consiglio sar&agrave;, poi, chiamato ad approvare</strong> un altro importante documento. Si tratta di <strong>una convenzione con l'Ufficio dela Consigliera di Parit&agrave; della Provincia di Chieti </strong>al fine di istituire un punto di osservazione e di ascolto sui temi della differenza di genere e, quindi, a sostegno della donna.<br />
<br />
Si tratta di <strong>un tema nuovo</strong> che per la prima volta il comune di Guardiagrele affronta in un modo del tutto nuovo e, soprattutto, <strong>con il coinvolgimento di un attore sociale a molti sconosciuto.<br />
</strong><br />
<strong>Il comune</strong>, sin dallo scorso ottobre, <strong>ha intrapreso un percorso di avvicinamento con questa importante istituzione</strong> intercettando le enormi potenzialit&agrave; che, in base alla legge istitutiva, sono conferite alla Consigliera di parit&agrave;.<br />
<br />
Su queste basi <strong>&egrave; stato individuato un accordo </strong>che &egrave; sicuramente destinato ad una applicazione concreta sulla base delle proposte che potranno venire dal territorio.<br />
<br />
<strong>Una volta approvato e sottoscritto il protocollo se ne dovr&agrave; dare la massima diffusione</strong> per fare in modo che <strong>le donne</strong>, potenziali destinatarie degli innumerevoli servzi erogati, <strong>apprendano che anche sul nostro territorio &egrave; possibile attivare una rete di protezione importantissima</strong> e, soprattutto, efficace.<br />
<br />
<strong>E' possibile</strong>, infine,<strong> che il Consiglio sia chiamato a discutere anche la bozza del regolamento istitutivo dell'&quot;anagrafe delle fragilit&agrave;&quot;.<br />
</strong><br />
<strong>Questo progetto nasce da un lavoro</strong> che, seppure lento, ha portato alla<strong> faticosa condivisoone del problema della solitudine</strong> (in particlare degli anziani) <strong>a partire dai medici di medicina generale e dalle associazioni caritative e assistenziali. </strong></p>]]></description>
<pubDate>Tue, 19 Jan 10 15:21:48 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/disabili-donne-anziani-2584.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perugia-Assisi 2010]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/perugia-assisi-2010-2582.html</link>
<description><![CDATA[<strong>La marcia in maggio</strong><p><em>Guardiagrele, 17 gennaio 2010.<br />
<img height="305" width="442" alt="" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/marcia2010.bmp" /><br />
La Giunta comunale deliberer&agrave; l'adesione al comitato promotore</em></p>
<p>L'<strong>attenzione verso la persona</strong> e la <strong>traduzione di questa sensibilit&agrave; in atti</strong> sono state al centro della discussione in questi primi giornid el nuovo anno.<br />
<br />
Si &egrave; detto pi&ugrave; volte che <strong>le iniziative per una concreta inclusione della persona socialmente svantaggiata</strong> sono <strong>un modo di essere della pace.&nbsp;<br />
</strong><br />
Questo &egrave; il motivo per il quale <strong>la giunmta comunale </strong>si accinge ad <strong>aderire al comitato promotore della marcia &quot;Perugia-Assisi&quot;</strong> che quest'anno si svolger&agrave; a primavera, nel mese di maggio.<br />
<br />
<strong>La Marcia sar&agrave; preceduta da un grande <em>Forum </em>della pace</strong> che si terr&agrave; a Perugia, venerd&igrave; 14 e sabato 15 maggio.<br />
<br />
<strong>La data del 16 maggio &egrave; stata scelta per facilitare la partecipazione delle scuole, degli studenti e degli insegnanti</strong> impegnati in percorsi di educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, ai diritti umani e alla pace, all&rsquo;intercultura, alla legalit&agrave; e alla solidariet&agrave;.<br />
<br />
<strong>&ldquo;Abbiamo bisogno di un&rsquo;altra cultura!&rdquo;. </strong>Con questo slogan <strong>la prossima Marcia</strong> per la pace Perugia-Assisi <strong>intende invitare tutti</strong>, cittadini e istituzioni, <strong>a promuovere una nuova scala di valori</strong>, sostituendo la cultura della violenza e della guerra con la cultura della pace, dei diritti umani e della nonviolenza, <strong>sostituendo l'esclusione con l'accoglienza, l&rsquo;intolleranza con il dialogo</strong>, il razzismo con il riconoscimento dell&rsquo;altro, l&rsquo;egoismo con la solidariet&agrave;, l&rsquo;illegalit&agrave; con la legalit&agrave;, la separazione con la condivisione, l'arricchimento con la giustizia sociale, la competizione selvaggia con la cooperazione.<br />
<br />
<strong>La nuova Marcia</strong> Perugia-Assisi <strong>deve essere l&rsquo;occasione per rinnovare ed estendere la cultura e l&rsquo;impegno per la pace e i diritti umani </strong>del nostro paese. Protagonisti saranno i giovani, le scuole, i nuovi italiani, gli immigrati e le citt&agrave; della pace e dei diritti umani.<br />
<br />
Anche <strong>il comune di Guardiagrele</strong>, sulla scia delle ultime edizioni (settembre 2005 e ottobre 2007), <strong>si appresta a predisporre quanto necessario</strong>, magari con l'ausilio della consulta delle associazioni, <strong>per favorire la partecipazione della citt&agrave;</strong> ad una manifestazione che segna periodicamente il cammino del &quot;popolo della pace&quot;.<br />
<br />
Nelle prossime settimane <strong>si approfondiranno i temi dell'edizione di quest'anno</strong> che, se sar&agrave; volont&agrave; dell'amministrazione comunale che va verso il rinnovo con le elezioni di marzo, sar&agrave; inserita nel forum di primavera.</p>]]></description>
<pubDate>Sun, 17 Jan 10 19:31:13 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/perugia-assisi-2010-2582.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inclusione sociale]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/inclusione-sociale-2572.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Nel 2009 spesi 50000 euro</strong><p><em>Guardiagrele, 5 gennaio 2010.<br />
<img height="295" width="232" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/nuovipoveri.JPG" alt="" /><br />
Povert&agrave; al centro dell'attenzione</em></p>
<p>E' di <strong>circa cinquantamila euro l'importo che l'amministrazione comunale ha destinato lo scorso 2009</strong> alla quota di spesa sociale distinata <strong>all'inclusione sociale.</strong>&nbsp;<br />
<br />
<strong>Il piano di zona dei servizi sociali dedica all'area dell'inclusione sociale un capitolo rilevante</strong> uniformandosi alle indicazioni del piano sociale regionale 2007/2009 prorogato fino al prossimo mese di giugno.<br />
<br />
Partendo dal presupposto che<strong> l'esclusione sociale e la povert&agrave; devono essere contrastate con idonee azioni</strong> , il piano, rifacendosi a quanto definito nel regolamento per l'inclusione sociale, definisce alcuni <strong>obiettivi</strong>.<br />
<br />
Essi sono analiticamente indicati: <strong>contrastare l'esclusione e la povert&agrave;</strong>,<strong> riorganizzare gli interventi di sostegno economico</strong> a livello comunale, <strong>adottare il riferimento &quot;reddito ISEE&quot;</strong> quale strumento di equit&agrave; sociale, <strong>valorizzare progetti individuali</strong> per la definizione di percorsi personalizzati, <strong>attivare un servizio di pronto intervento sociale.</strong><br />
<br />
<strong>Il comune di Guardiagrele ha attivato sul proprio territorio quanto previsto sia dal piano di zona sia dal proprio regolamento </strong>al quale il primo, almeno con riferimento a questa specifica area, &egrave; largamente ispirato.<br />
<br />
<strong>I due pilastri sui quali si fondano gli interventi</strong> finalizzati all'inclusione sociale <strong>sono l'assistenza economica e le borse lavoro.<br />
</strong><br />
E' <strong>a queste voci che va riferita la spesa di circa cinquantamila euro</strong> nel corso dell'anno 2009 in gran parte finanziata con fondi del bilancio comunale.<br />
<br />
<strong>L'esame di questi dati sar&agrave; all'ordine del giorno nella riunione di gioved&igrave; dell'osservatorio sulle povert&agrave;</strong> costituito in collaborazione con la Caritas Interparrocchiale e con la Caritas &quot;Nuova vita&quot;.</p>]]></description>
<pubDate>Tue, 05 Jan 10 23:09:14 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/inclusione-sociale-2572.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Programmi per il 2010]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/legalita/programmi-per-il-2010-2568.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Alcune idee...scrivi la tua!</strong><p><em>Guardiagrele, 2 gennaio 2010.</em><br />
<img height="283" width="519" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/imgcontent/fotopiazza.jpg" alt="fotopiazza.jpg" /><br />
<em>Nel 2010 la cit&agrave; sar&agrave; chiamata al voto:&nbsp;quale futuro per il sociale?</em></p>
<p><strong>All'inizio del nuovo anno</strong>, &egrave; tempo di <strong>programmare le attivit&agrave; future.</strong>&nbsp;<br />
<br />
<strong>Il 2010 sar&agrave; caratterizzato dal rinnovo dell'amministrazione comunale</strong> visto che Guardiagrele &egrave; una delle citt&agrave; chiamate al voto nel prossimo mese di marzo.<br />
<br />
<strong>Guardiagrelesociale star&agrave; alla finestra nel corso della prossima campagna elettorale</strong> che entrer&agrave; nel vivo tra poco pi&ugrave; di un mese e <strong>cercher&agrave; di dare sempre e comune le informazioni sulle iniziative e le attivit&agrave; sociali</strong> del comune e nel comune.<br />
<br />
<strong>L'appuntamento elettorale probabilmente modificher&agrave; la tradizionale tabella di marcia </strong>che prevede, a partire da marzo, il classico appuntamento con il forum di primavera.<br />
<br />
E' <strong>possibile che alcuni appuntamenti vengano anticipati al prossimo febbraio</strong> o che <strong>si rimandi tutto alla futura compagine amministrativa</strong> che <strong>sceglier&agrave; se e come fare in modo che il servizio sociale non sia solo una agenzia assistenziale</strong> che eroga contributi e sussidi economici.<br />
<br />
<strong>Sul tavolo</strong> ci sono <strong>alcuni progetti.</strong><br />
<br />
Il <strong>tema dell'inclusione sociale </strong>sar&agrave; al centro dell'attenzione, come anticipato nell'ultima news del 2009, a cominciare da alcuni appuntamenti con gli attori sociali con i quali sono state sottoscritte alcune importanti convenzioni.<br />
<br />
In particolare, <strong>si sta pensando alla realizzazione di una &quot;casa di accoglienza&quot;</strong> in collaborazione con le Caritas e alla <strong>trasformazione di alcune borse lavoro in occasioni lavorative pi&ugrave; strutturate</strong> e, quindi, pi&ugrave; sicure.<br />
<br />
Tra le iniziative che andranno sostenute vi sono, poi, la terza edizione del <strong>festival &quot;Suoni condivisi&quot;,</strong> la terza edizione della <strong>manifestazione &quot;Insieme...per stare bene&quot;</strong>, la partecipazione alla <strong>Marcia per la pace Perugia - Assisi</strong>, prevista in maggio.<br />
<br />
Sono <strong>stati gi&agrave; presi contatti con alcuni autori </strong>che verranno a Guardiagrele a presentare i loro libri.<br />
<br />
Visto il successo della prima edizione, <strong>si verificher&agrave; se e quando promuovere il secondo festival della comunit&agrave;.</strong><br />
<br />
<strong>Un fronte sul quale si dovr&agrave; necessariamente investire</strong> &egrave; senza dubbio quello dei <strong>giovani</strong>. Si &egrave; letto, sulla stampa cittadina, che nulla o poco si &egrave; fatto e si fa.<br />
<br />
Il progetto di <strong>collaborazione con l'associazione &quot;Il faggio&quot; e con il CSV di Chieti</strong>, in realt&agrave;, ha segnato decisamente una svolta insieme alla c<strong>ostituzione del forum delle associazioni giovanili.</strong><br />
<br />
In un momento che si annuncia, come l'anno appena terminato, all'insegna dei tagli alle risorse degli enti locali, <strong>sar&agrave; necessario avere lo sguardo sempre attento alle occasioni di finanziamento provenienti dall'esterno.</strong><br />
<br />
A questo fine <strong>potr&agrave; essere rimodulato l'osservatorio sui finanziamenti</strong> nel quale, anche attraverso la sezione aperta sul sito, <strong>sar&agrave; possibile inserire suggerimenti utili non solo per il comune ma per tutti gli attori sociali del territorio</strong> che potrarno trarne utili stimoli per autofinanziare le proprie attivit&agrave;.</p>
<p><strong>Nella sezione <em>forum</em></strong><em> </em>ogni visitatore potr&agrave; <strong>inserire</strong> i suoi <strong>suggerimenti...</strong></p>]]></description>
<pubDate>Sat, 02 Jan 10 14:35:12 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/legalita/programmi-per-il-2010-2568.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2010. Anno contro la povertà]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/pace-e-diritti/2010-anno-contro-la-poverta-2548.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Guardiagrele guarda all'Europa</strong><p><em>Guardiagrele, 19 dicembre 2009.<br />
<img src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/2010.bmp" style="width: 524px; height: 278px;" alt="" /><br />
Il 2010 sar&agrave; l'anno europeo contro la povert&agrave;</em></p>
<p><strong>&quot;La povert&agrave; e l&rsquo;emarginazione sociale sono presenti anche in Europa</strong>. La povert&agrave; e l&rsquo;esclusione di un individuo contribuiscono alla povert&agrave; della societ&agrave; intera. Di conseguenza, la forza dell&rsquo;Europa risiede nel potenziale dei singoli individui&quot;.&nbsp; <br />
<br />
E&rsquo; <strong>questo il presupposto</strong> alla base della decisione degli organi dell&rsquo;Unione Europea di <strong>designare il 2010 quale Anno europeo della lotta alla povert&agrave; e all&rsquo;esclusione sociale.</strong><br />
<br />
<strong>Sul potenziale dei singoli individui si fonda la logica del Programma nazionale</strong> per l&rsquo;Anno Europeo che, nella consapevolezza della necessit&agrave; di uno sforzo integrato e di lungo periodo, prevede il <strong>coinvolgimento di tutti i livelli di governance: gli operatori delle politiche di settore; gli attori economici; la societ&agrave; civile.</strong><br />
<br />
<strong>Gli obiettivi strategici </strong>individuati nel Programma sono diversi.<br />
<br />
Al primo posto vi &egrave; il <strong>riconoscimento del diritto delle persone che vivono in condizione di povert&agrave; e di esclusione sociale a condurre una vita dignitosa </strong>e a svolgere un ruolo attivo nella societ&agrave;.<br />
<br />
Il secondo obiettivo guarda alla <strong>responsabilit&agrave; condivisa e la partecipazione nella realizzazione delle politiche di inclusione sociale </strong>attraverso l&rsquo;impegno di tutti, soggetti pubblici e privati, nelle azioni di contrasto alla povert&agrave; ed all&rsquo;emarginazione.<br />
<br />
Terzo obiettivo &egrave; il <strong>rafforzamento dei fattori di coesione sociale</strong>, attraverso la sensibilizzazione della collettivit&agrave; rispetto ai vantaggi derivanti dalla riduzione delle situazioni di povert&agrave; ed esclusione sociale.<br />
<br />
<strong>Il 2010 sar&agrave;</strong>, quindi, un <strong>anno di impegno anche per il servizio sociale del comune</strong> che <strong>lavorer&agrave; sui progetti avviati attraverso il confronto con gli altrri attori interessati</strong> al problema dell'esclusione sociale e della povert&agrave;.<br />
<br />
Se ne parler&agrave; spesso, quindi, dai prossimi giorni anche in questo spazio.</p>]]></description>
<pubDate>Sat, 19 Dec 09 21:59:33 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/pace-e-diritti/2010-anno-contro-la-poverta-2548.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I ragazzi della panchina]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/i-ragazzi-della-panchina-2540.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Il problema droga al festival</strong><p><em>Guardiagrele, 11 dicembre 2009.<br />
<img height="409" width="429" alt="" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/panchina.JPG" /><br />
Il video &egrave; stato presentato al festival della comunit&agrave;</em></p>
<p>Se il <strong>&quot;festival della comunit&agrave;&quot; ha avuto successo </strong>&egrave; <strong>perch&egrave; ha consentito l'incontro tra identit&agrave; diverse, spesso addirittura sconosciute </strong>ma comunque presenti in citt&agrave;.</p>
<p><strong>E' il caso dei &quot;Ragazzi della panchina&quot; </strong>che <strong>si sono presentati al pubblico con un video da loro stessi realizzato</strong> al fine di <strong>chiedere alla citt&agrave; attenzione al problema delle tossicodipendenze.&nbsp;</strong></p>
<p><strong>&quot;Fatevi...i fatti nostri&quot;</strong>: questa &egrave; <strong>la richiesta forte che i ragazzi della panchina, giovani di Guardiagrele e dintorni, lanciano ad una citt&agrave;</strong> colpita di recente da eventi che hanno guadagnato le prime pagine della cronaca giudiziaria.</p>
<p><strong>Segno che il problema c'&egrave; </strong>e che <strong>non va sottovalutato.</strong></p>
<p><strong>Il progetto </strong>&egrave; stato <strong>promosso dall'associazione di famiglie per il contrasto alla droga &quot;Il faggio&quot;</strong> di Chieti che opera in collaborazione con il Centro di Servizio di Volontariato di Chieti con cui il comune di Guardiagrele lavora da anni ormai.</p>
<p>&quot;<strong>Non &egrave; facile per una famiglia </strong>- spiegano i responsabili dell'associazione - <strong>accorgersi che il proprio figlio ha iniziati ad usare sostanze.</strong></p>
<p>Spesso <strong>la notizia &egrave; come un fulmine a &lt;&lt;ciel sereno&gt;&gt;: </strong>un fermo di polizia, un dialogo con un insegnante, il ritrovamento di una siringa, la confidenza di un amico, l'ammissione del giovane che chiede aiuto.</p>
<p><strong>Da quel momento in poi per la famiglia inizia una lotta angosciosa e disperata </strong>per tentare di correre ai ripari.</p>
<p>Spesso - continuano i responsabili - <strong>le famiglie sono impreparate e con</strong>fuse rispetto al problema dell'uso di sostanze e tendono ad affrontarlo attraverso generalizzazioni improprie, oltre che inefficaci.</p>
<p>Purtroppo <strong>le famiglie che decidono di consultare qualcuno </strong>che sappia suggerire il giusto comportamento <strong>sono relativamente poche.</strong></p>
<p>Per disinformazione, per vergogna o per senso di protezione sbagliata nei confronti dei figli, <strong>passa un lungo periodo prima che qualcuno dei componenti decida di chiedere aiuto </strong>fuori dalle mura domestiche.</p>
<p><strong>Aiutare </strong>- concludono - <strong>vuol dire comprendere</strong>, ma comprendere non vuol dire farsi ingannare; vuol dire allargare le proprie conoscenze e affrontare il problema&quot;.</p>
<p>Con questo programma <strong>l'associazione &quot;Il faggio&quot; ha iniziato un percorso anche a Guardiagrele </strong>con il sostegno del comune.</p>
<p><strong>Il primo risultato &egrave; stato la realizzazione del video</strong>: un messaggio forte presentato proprio in occasione del festival della comunit&agrave;.</p>
<p>In questo spazio se ne torner&agrave; a parlare.</p>]]></description>
<pubDate>Fri, 11 Dec 09 17:32:56 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/servizi-alla-persona/i-ragazzi-della-panchina-2540.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giovani]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/associazioni-volontariato/giovani-2531.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Nasce il forum delle associazioni</strong><p><em>Guardiagrele, 2 dicembre 2009.</em><br />
<em><img width="450" height="338" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/gruppettari.jpg" alt="gruppettari.jpg" /></em><br />
<em>Accordo tra comune e associazioni</em></p>
<p>Il consiglio comunale di gioved&igrave; scorso ha dato il<strong> via definitivo</strong> ad un importante provvedimento che sancisce una <strong>svolta interessante nelle politiche giovanili della citt&agrave;.</strong>&nbsp;<br />
<br />
All&rsquo;unanimit&agrave; &egrave; stata, infatti, <strong>approvata la convenzione tra il comune di Guardiagrele e le associazioni Punto Giovani, Guardiagrele Giovani e I Mo&rsquo;desti</strong> che insieme costituiranno il <em><strong>forum </strong></em><strong>delle associazioni giovanili.</strong><br />
<br />
Il forum si pone alcuni ambiziosi obiettivi: collaborare alla realizzazione di<strong> iniziative e progetti con lo scopo della prevenzione del disagio giovanile</strong>;<strong> promuovere il protagonismo giovanile</strong> attraverso il sostegno alle iniziative che ciascuno dei soggetti sottoscrittori intende realizzare nel rispetto dell&rsquo;autonoma iniziativa di ciascuno; <strong>approfondire la conoscenza della condizione giovanile </strong>attraverso lo studio delle indagini gi&agrave; realizzate e il confronto con gli attori sociali che sono interessati alla vita dei giovani; <strong>incentivare forme di partecipazione</strong> che consentano ai giovani di rappresentare i propri bisogni e le proprie aspirazioni; <strong>formulare istanze e proporre iniziative e azioni al comune di Guardiagrele</strong>;&nbsp; <strong>avviare un confronto con gruppi informali</strong> (es. gruppi musicali) e gestori di pubblici esercizi che si rivolgono principalmente ad un pubblico giovanile sui temi oggetto di interesse del forum; <strong>collaborare alla realizzazione di iniziative e progetti </strong>sui temi che saranno individuati congiuntamente da presentare alla citt&agrave; anche nel corso dei forum sociali; <strong>avviare un confronto con i soggetti istituzionalmente interessati alla prevenzione del disagio giovanile </strong>o alla repressione dei fenomeni (Prefettura, Servizio tossicodipendenze della ASL, Prefettura-Ufficio territoriale del Governo&hellip;)<br />
<br />
Il <em>forum </em>ogni anno stiler&agrave; un <strong>sintetico rapporto sulle attivit&agrave; svolte e sulle iniziative intraprese.</strong><br />
<br />
Sar&agrave; <strong>presieduto a turno dai rappresentanti dei contraenti o da loro delegati.</strong> Il presidente &egrave; nominato senza formalit&agrave; e con l&rsquo;accordo unanime dei rappresentanti. Il suo mandato ha durata semestrale. <br />
<br />
Con la sottoscrizione dell&rsquo;accordo, <strong>ciascuna delle parti contraenti si impegna ad informare le altre parti delle iniziative che intende realizzare</strong> al fine di promuovere il coordinamento tra le stesse nel rispetto dell&rsquo;autonoma iniziativa che ad ognuna viene riconosciuta. <br />
<br />
Annualmente<strong> il <em>forum </em>individuer&agrave; un tema sul quale avviare un approfondimento</strong> con i giovani della citt&agrave;, preferibilmente nell&rsquo;ambito dei forum sociali e con l&rsquo;ausilio dei mezzi di comunicazione pi&ugrave; idonei per raggiungere il pubblico giovanile. <br />
<br />
Se sar&agrave; possibile,<strong> periodicamente verr&agrave; stilato un programma delle iniziative rivolte ai giovani anche con il coinvolgimento di gruppi informali </strong>(ad esempio gruppi musicali) o altri soggetti che le associazioni vorranno contattare.<br />
<br />
<strong>L&rsquo;accordo nasce da una precisa volont&agrave;</strong>: quella di<strong> costruire una relazione strutturata tra i soggetti che si interessano alla vita dei giovani </strong>e si fonda su un lavoro che parte da lontano, da quando, cio&egrave;, Guardiagrele si interrog&ograve; sul &ldquo;che fare&rdquo; di fronte al disagio giovanile.<br />
<br />
Come si legge, infatti, nelle premesse della delibera, <strong>non si pu&ograve; prescindere dal riferimento al percorso che port&ograve;, oltre venti anni fa, alla costituzione dell&rsquo;associazione Punto Giovani </strong>e, poi, a partire dal 2000, alla revisione del lavoro fatto.<br />
<br />
<strong>Dalla ricerca sui giovani</strong>, venne un forte <strong>stimolo al lavoro di squadra</strong> che port&ograve;, negli anni successivi, alla costituzione del Punto Famiglia e del Punto Scuola.<br />
<br />
<strong>Il <em>forum </em>delle associazioni giovanili sar&agrave; presente al festival della comunit&agrave;</strong> che partir&agrave; sabato a Guardiagrele, nella cornice del centro storico della citt&agrave;.</p>]]></description>
<pubDate>Wed, 02 Dec 09 18:21:24 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/associazioni-volontariato/giovani-2531.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Protezione civile]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/associazioni-volontariato/protezione-civile-2525.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Rinasce il gruppo volontari</strong><p><em>Guardiagrele, 28 novembre 2009.<br />
<img height="335" width="507" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/protcivilesito.bmp" alt="" /><br />
Il sito della protezione civile nazionale</em></p>
<p>E' stato un <strong>consiglio comunale ricco di importanti novit&agrave; per il sociale</strong>, quello di gioved&igrave; scorso.&nbsp;<br />
<br />
<strong>Dopo 22 anni dalla costituzione del primo gruppo di protezione civile</strong>, il consiglio comunale, su proposta dell'assessore Dal Pozzo, ha <strong>approvato il nuovo regolamento</strong> che sancisce un nuovo inizio per la protezione civile a Guardiagrele.<br />
<br />
Il Regolamento <strong>entrer&agrave; in vigore il prossimo 26 dicembre</strong> e, quindi,<strong> all'inizio del 2010 sar&agrave; definitivamente operativo.</strong><br />
<br />
<strong>L'impulso </strong>ad un atto che la citt&agrave; attendeva da tempo <strong>&egrave; venuto dall'emergenza legata al terremoto dello scorso 6 aprile.</strong><br />
<br />
All'indomani dell'evento, <strong>decine e decine di persone hanno prestato soccorso alle popolazioni colpite</strong> autonomamente o con il coordinamento del comune.<br />
<br />
<strong>Dall'esperienza di quelle settimane &egrave; nata l'esigenza</strong>, rappresentata da molti cittadini, <strong>di riprendere un discorso interrotto poco pi&ugrave; di dieci anni fa</strong> quando il gruppo di volontari - il primo a costituirsi in Abruzzo - si sciolse di fatto.<br />
<br />
<strong>Il 30 maggio</strong>, in una pubblica assemblea, <strong>si discusse della opportunit&agrave; di far rinascere la protezione civile</strong> e, <strong>nelle settimane successive</strong>, ai circa cinquanta volontari venne <strong>recapitata la prima bozza del regolamento.</strong><br />
<br />
Dopo uno stop in Consiglio comunale a fine settembre, <strong>il Regolamento &egrave; stato approvato all'unanimit&agrave; </strong>nell'ultima seduta di gioved&igrave; 26 novembre.<br />
<br />
Il gruppo <strong>ripartir&agrave; con una dotazione di strumenti </strong>(mezzi meccanici, divise, strumenti di lavoro) e, soprattutto, <strong>con corsi di formazione e addestramento</strong> che renderanno operativi i volontari nelle emergenze.<br />
<br />
Un punto sul quale si insister&agrave;, sar&agrave; sicuramente quello del <strong>senso di un impegno volontario, un impegno non certamente estemporaneo e legato non solo alle gravi calamit&agrave;.</strong><br />
<br />
L'<strong>auspicio </strong>&egrave; che <strong>si possa iniziare a lavorare anche per far fronte alle piccole emergenze della citt&agrave;</strong>, come, ad esempio, quelle legate alle numerose situazioni di solitudine degli anziani.<br />
<br />
In fondo <strong>la prossimit&agrave; &egrave; una forma di essere della protezione civile.</strong></p>]]></description>
<pubDate>Sat, 28 Nov 09 22:06:43 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/associazioni-volontariato/protezione-civile-2525.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Generazione Diogneto]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/legalita/generazione-diogneto-2511.html</link>
<description><![CDATA[<strong>l'AC parla di dottrina sociale</strong><p><em>Guardiagrele, 15 novembre 2009.</em><br />
<img src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/Bandiera_della_Pace.jpg" style="width: 403px; height: 303px;" alt="" /><br />
<em>Giustizia e pace:&nbsp;tra i temi al centro del progetto</em></p>
<p><strong>&quot;Generazione Diogneto&quot;</strong> &egrave; il titolo del <strong>progetto con il quale l'Azione Cattolica &quot;don Milani&quot; </strong>di Guardiagrele<strong> riprende anche per il 2009 l'approfondimento sulla dottrina sociale della Chiesa.&nbsp;<br />
</strong><br />
Gli <strong>incontri, di retti da don Carmine Miccoli</strong>, si terranno <strong>il 16, 17 e 18 novembre alle 18,30</strong> nella sala <strong>San Silvestro.</strong><br />
<br />
&quot;<strong>Vogliamo tornare nuovamente a riflettere</strong> - dice Antonio Altorio, presidente dell'Azione Cattolica di Guardiagrele - <strong>sul ruolo dei cristiani nella storia</strong>, nella convinzione che, come &egrave; scritto nell&rsquo; antica Lettera a Diogneto, essi, &ldquo;n&eacute; per voce, n&eacute; per costumi sono da distinguere dagli altri uomini. [..] Vivendo in citt&agrave; greche e barbare e adeguandosi ai costumi del luogo nel vestito, nel cibo e nel resto, testimoniano un metodo di vita sociale mirabile e indubbiamente paradossale&rdquo;.<br />
<br />
<strong>E&rsquo; tempo di divenire cristiani adulti </strong>che <strong>vivano pienamente la loro appartenenza alla citt&agrave; </strong>dell&rsquo;uomo lavorando alla costruzione del Regno. Una <strong>fede </strong>che non si faccia <strong>compagna delle fatiche di ogni uomo e della storia dell&rsquo;umanit&agrave; intera</strong> di certo non pu&ograve; dirsi cristiana, seguace di Colui che, mettendo la sua tenda in mezzo a noi, ha speso la sua vita, perch&eacute; ogni uomo, nella sua interezza, fosse libero.<br />
<br />
<strong>Fede </strong>- conclude - <strong>e liberazione dell&rsquo;umanit&agrave; vanno di pari passo</strong>, Lavorare per un&rsquo;umanit&agrave; compiuta &egrave; lavorare per il Regno, perch&eacute; il volto di Dio risplende nell&rsquo;uomo vivente&quot;. <br />
<br />
<strong>L'associazione</strong>, presentando l'iniziativa, <strong>riprende il pensiero di Raffaele Nogaro, vescovo emerito di Caserta.</strong><br />
<br />
&quot;Questo mondo - dice Nogaro - &egrave; il nostro mondo. Quello che Dio ci ha dato da amare come lo ha amato Lui. <br />
<br />
<strong>Non siamo qui per giudicarlo</strong>, ma per annunciargli il Vangelo, cio&egrave; La salvezza e la felicit&agrave;. Per Ges&ugrave; i sabati. I templi, i precetti diventano totalmente secondari di fronte al dolore degli uomini. <br />
<br />
Ges&ugrave; lascia le curie del potere e va nell&rsquo; orto del Getsemani dove egli suda il sangue dei poveri. L&rsquo;opzione della Chiesa dovrebbe ancora essere il<strong> predicare un cristianesimo di sequela</strong>, cio&egrave; vero, autentico e continuativo,<strong> piuttosto che un cristianesimo di consumo</strong>, fatto solo di apparenze, di vuoti dogmatismi e di ipocrisie.<br />
<br />
Vorrei - prosegue - che la mia Chiesa fosse sempre pi&ugrave; una <strong>Chiesa di frontiera, protesa verso i bisogni dell&rsquo;uomo, non di vertice. </strong>Essere chiesa di frontiera significa strare di pi&ugrave; in mezzo alla gente comune che restare chiusa tra quattro mura. <br />
<br />
<strong>La frontiera </strong>&ndash; si sa &ndash; <strong>&egrave; sempre stata un luogo esposto</strong>, un confine che sta l&igrave; per essere attraversato e andare verso nuove terre, luoghi a volte sconosciuti. La frontiera &egrave; stata sempre il luogo degli arrivi e delle partenze. E&rsquo; il luogo dell&rsquo;imprevisto, dell&rsquo;inedito. <br />
<br />
E&rsquo; il luogo dell&rsquo;originale. In definitiva, &egrave; la meta agognata, &egrave; il luogo dell&rsquo;uomo sempre nuovo e sempre in attesa di una patria&quot;.<br />
<br />
Luned&igrave; <strong>16 Novembre</strong> si parla <strong>di &quot;Dottrina sociale:una storia in cammino&quot;</strong>; marted&igrave; <strong>17 Novembre</strong> il tema &egrave; <strong>&quot;Caritas in Veritate:la via dello sviluppo integrale della persona&quot;</strong>. La conclusione &egrave; prevista per mercoled&igrave; <strong>18 Novembre</strong> sul tema <strong>&quot;Il nostro tempo ci chiede&quot;</strong>.</p>]]></description>
<pubDate>Sun, 15 Nov 09 22:19:16 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/legalita/generazione-diogneto-2511.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Venti anni fa cadeva il muro]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/pace-e-diritti/venti-anni-fa-cadeva-il-muro-2505.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Un invito per noi a fare comunità</strong><p><em>Guardiagrele, 9 novembre 2009.<br />
<img height="450" width="506" alt="" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/muro.jpg" /><br />
La caduta del muro di Berlino ci dice che &egrave; possibile abbattere ogni barriera</em></p>
<p><strong>Venti anni fa cadeva il muro </strong>di Berlino.</p>
<p><strong>Gli eventi del 1989 </strong>sono <strong>dicono che &egrave; possibile abbattere ogni barriera e&nbsp;ogni separazione </strong>e, quindi, che &egrave; sempre <strong>possibile&nbsp;ricostruire&nbsp;rapporti e relazioni prima impossibili </strong>e <strong>trasformare soggetti prima isolati in comunit&agrave;.&nbsp;</strong></p>
<p>Ecco perch&egrave; <strong>Guardiagrelesociale non pu&ograve; non festeggiare </strong>questo importante anniversario.</p>
<p><strong>La caduta di un muro </strong>che separava die blocchi contrapposti (come si definivano) <strong>deve necessariamente incoraggiare gli attori di una comunit&agrave; </strong>nella quale almeno i muri di mattoni non esistono.</p>
<p><strong>Il lavoro degli ultimi anni sta producendo importanti risultati </strong>e i forum, con i prodotti che ne sono derivati (consulte, convenzioni, accordi, osservatori...) ne sono la prova.</p>
<p><strong>Il prossimo dicembre</strong>, poi, <strong>la citt&agrave; si trasformer&agrave; nella cornice di in un grande festival </strong>che proprio in questi giorni si sta organizzando perch&egrave; gli attori approfondiscano la reciproca conoscenza e, anzi, si mettano in mostra offrendo ci&ograve; che di meglio hanno e sanno fare.</p>
<p><strong>Domani</strong>, alle 18:30 <strong>la Consulta delle associazioni</strong>, promotrice dell'iniziativa, <strong>si incontrer&agrave; </strong>per progettare questa iniziativa, questo festival della comunit&agrave; al quale nessuno pu&ograve; mancare.</p>
<p><strong>Sono arrivate</strong>, intanto, <strong>le prime adesioni </strong>da parte dei soggetti con i quali il servizio sociale ha stretto o sta stringendo collaborazioni: ci saranno il Sistema Bibliotecario Provinciale e i patronati con i quali &egrave; stato costituito l'osservatorio sui servizi.</p>
<p><strong>Auguri anche a noi</strong>, quindi, per un buon lavoro di comunit&agrave;.</p>]]></description>
<pubDate>Mon, 09 Nov 09 18:27:40 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/pace-e-diritti/venti-anni-fa-cadeva-il-muro-2505.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un bosco per Kyoto]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/ambiente/un-bosco-per-kyoto-2501.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Premio internazionale al comune</strong><p><em>Guardiagrele, 6 novembre 2009.<br />
<img height="341" width="493" alt="" src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/kyoto.JPG" /><br />
Un nuovo riconoscimento per le politiche ambientali del comune</em></p>
<p><strong>&ldquo;Un bosco per Kyoto 2010&rdquo;</strong>: questo il <strong>prestigioso riconoscimento internazionale attribuito al comune di Guardiagrele </strong>&ldquo;<strong>per l&rsquo;impegno </strong>&ndash; si legge nella motivazione &ndash; <strong>della Giunta a limitare i danni del riscaldamento globale </strong>e <strong>dei relativi cambiamenti climatici</strong>, attraverso una <strong>politica di riduzione delle emissioni di gas serra e di difesa dell&rsquo;ambiente naturale&rdquo;.&nbsp;</strong></p>
<p>Lo ha <strong>comunicato </strong>lo scorso 30 novembre la professoressa <strong>Anna Maria Fausto, Presidente del comitato organizzatore</strong>, con una nota inviata al sindaco che annuncia per <strong>il prossimo 12 gennaio 2010 la cerimonia di premiazione a Roma</strong>, in Campidoglio nella sala della Protomoteca.</p>
<p><strong>&ldquo;Un bosco per Kyoto&rdquo; </strong>&egrave; un <strong>premio internazionale che</strong>, sotto l&rsquo;alto patronato del Presidente della Repubblica, <strong>viene assegnato ogni anno a personalit&agrave; scientifiche e politiche che pi&ugrave; delle altre si sono distinte nella difesa dell'ambiente</strong> e della qualit&agrave; dell'aria nel loro Paese.</p>
<p><strong>Il premio attribuito al comune di Guardiagrele attesta</strong>, ancora una volta, <strong>l&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione comunale</strong> e, in particolare, <strong>dell&rsquo;assessorato guidato da Mariella Naccarella, in materia di tutela dell&rsquo;ambiente .</strong></p>
<p>Quest&rsquo;ultimo riconoscimento rappresenta un<strong> valore aggiunto al percorso del comune di Guardiagrele nell&rsquo;ultimo decennio </strong>che ha annoverato diversi traguardi nella cultura e per l&rsquo;ambiente a partire dall&rsquo;<strong>assegnazione della sede legale del Parco Nazionale della Maiella </strong>alla <strong>Dichiarazione Ambientale EMAS del 2008 </strong>e passando per altre importanti attestazioni&nbsp; quali il <strong>gemellaggio con il parco Shanxi con il Progetto Panda</strong>, <strong>citt&agrave; slow, comune solarizzato</strong>, comune <strong>riciclone</strong>, comune <strong>antitrasgenico</strong>, <strong>uno dei borghi pi&ugrave; belli d&rsquo;Italia.</strong></p>
<p><strong>Il premio &egrave; attribuito dall'Accademia Kronos</strong>, una associazione che a partire dal 1997 ha ripreso in mano le redini di uno dei pi&ugrave; antichi movimenti ambientalisti d&rsquo;Europa: il Kronos 1991(nato a Torino nel 1969 e scioltosi a Roma nel 1994). I fondatori del vecchio Kronos, a Bologna nell&rsquo;autunno del 1997, hanno deciso di non gettare alle ortiche anni e anni di esperienze e di lotte per la difesa dell&rsquo;ambiente e la qualit&agrave; della vita&nbsp; (vedi la storia all&rsquo;interno del sito), ma di recuperare parte del lavoro svolto a beneficio delle generazioni future.</p>
<p><strong>La cerimonia di premiazione</strong>, <strong>alla presenza</strong>, tra le altre personalit&agrave;, <strong>di Sonia Gandhi, </strong>Presidente del Partito del Congresso Indiano, attualmente al governo, &egrave; prevista per il 12 gennaio a Roma.</p>]]></description>
<pubDate>Fri, 06 Nov 09 16:48:37 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/ambiente/un-bosco-per-kyoto-2501.html</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sul prossimo Aelion]]></title>
<link>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/costruire-la-comunita/sul-prossimo-aelion-2495.html</link>
<description><![CDATA[<strong>Pagina del Municipio per il sociale</strong><p><em>Guardiagrele, 2 novembre 2009.</em><br />
<em><img src="/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/forum2009.JPG" style="width: 526px; height: 326px;" alt="" /><br />
E' il primo passo verso il rapporto sui forum</em></p>
<p><strong>Al termine della decima edizione del <em>forum </em>sociale</strong> &egrave; il caso di <strong>fare il punto della situazione</strong>, di capire a cosa &egrave; servito promuovere iniziative apparentemente estranee dalla mission del servizio sociale di un comune come Guardiagrele.&nbsp;<br />
<br />
Si &egrave; detto pi&ugrave; volte nelle presentazioni alle diverse edizioni (cinque autunnali, quattro di primavera e una straordinaria) che <strong>l&rsquo;obiettivo </strong>(certamente non facile) <strong>che ci si poneva era (ed &egrave;) </strong>quello <strong>di fare della citt&agrave; una comunit&agrave;</strong>, un luogo, cio&egrave;, nel quale le persone e, in modo particolare, gli &ldquo;attori sociali&rdquo; si incontrano, si conoscono e, quindi, condividono esperienze e progettano il futuro.<br />
<br />
Mentre si pensa ad un rapporto sui <em>forum </em>nel quale si analizzer&agrave; la breve storia di questa iniziativa per approfondirne i contenuti che tutti i protagonisti hanno saputo offrire, <strong>cerchiamo di capire, in sintesi, che cosa abbiamo fatto.</strong><br />
<br />
<strong>Cos&igrave; si apre la pagina del Municipio del numero di &ldquo;Aelion&rdquo;</strong>, il mensile di Guardiagrele in uscita nelle prossime settimane.<br />
<br />
Si tratta, come si vede, del <strong>primo passo verso l&rsquo;annunciata analisi dei risultati di questi quasi cinque anni di <em>forum </em>sociali</strong> per svelarne &ndash; forse &egrave; ancora necessario &ndash; il senso che sin dall&rsquo;inizio si &egrave; voluto dare a quelli che sono ormai tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;anno.</p>
<p><img src="file:///C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-35.jpg" alt="" /><img src="file:///C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-36.jpg" alt="" /><img src="file:///C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-37.jpg" alt="" /></p>
<p><img alt="" src="file:///C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-33.jpg" /><img alt="" src="file:///C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-34.jpg" /></p>]]></description>
<pubDate>Mon, 02 Nov 09 23:19:28 +0100</pubDate>
<guid>http://www.guardiagrelesociale.it/forum/costruire-la-comunita/sul-prossimo-aelion-2495.html</guid>
</item>

				</channel>
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